Video
Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).
Indice |
Film liberi o opensource
- Monica Mazzitelli, La trappola Disney, ovvero come il copyright ci frega le storie. Licenza: CC-Attribuzione-NonComemrciale 2.5.
- Carlo Sisalli ed Edoardo Morabito, Lo Stretto Obbligato. Tutti gli imbrogli del ponte sullo Stretto di Messina, documentario. Licenza CC-BY-NC?. Il documentario sarà in vendita in formato dvd+libro (Antonello Mangano e Antonio Mazzeo, Il mostro sullo stretto).
- Elephants Dream. Lungometraggio, animazione, fantastico. Licenza: CC-BY. Sorgenti disponibili.
- Steal this film: Pirate Bay, un famoso sito per lo scambio di file peer-to-peer, ha prodotto il suo primo film per raccontare in trenta minuti come la possente Hollywood abbia direttamente e indirettamente fatto pressione sul governo svedese perché il sito chiudesse.
- Kiss Me Lorena, un lungometraggio indipendente, realizzato dall'Associazione i Licaoni di Livorno. Il film è stato realizzato con un budget bassissimo e con tecnologie di facile reperimento, seguendo modalità produttive e di distribuzione alternative all'industria cinematografica tradizionale.
- Boy Who Never Slept, un lungometraggio scritto, diretto e recitato da Solomon Rothman: tutto ilmateriale relativo alla produzione, oltre allo stesso film, è disponibile sul sito.
- Pignataro com’era e Pignataro '49, documentari di taglio storico e culturale che raccontano «la storia, gli usi e i costumi» del comune di Pignataro, in provincia di Frosinone, «in un arco di tempo che va dalla fine dell’Ottocento al secondo dopoguerra» . Sono voluti e prodotti dall’associazione Pinetarium e realizzati in collaborazione con il nanopublisher, Communica Group. La presentazione ufficiale delle pellicole è stata fissata per il 25 agosto 2006. Licenza: Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5. Maggiori informazioni.
Studios
- Orange. The open movie project. Licenze: CC-BY.
- Malastrada film, una casa di produzione low-budget nata per favorire e sostenere la realizzazione e la diffusione di opere cinematografiche indipendenti. È un gruppo di autori, tecnici e studiosi di cinema che stanno creando, attraverso una rete di collaborazioni con cineclub, festival e associazioni di tutta Europa, un circuito alternativo di distribuzione attraverso il quale divulgare i lavori di autori altrimenti sconosciuti. Grazie alle tecnologie digitali in continua evoluzione e allo studio di nuove forme di comunicazione e finanziamento, lavorano per offrire tutto ciò che serve a cineasti, documentaristi e filmaker che vogliono allontanarsi dalle logiche del cinema industriale per guardare a un cinema nuovo, a un cinema aperto.
- ToMovieè una associazione di artisti e produttori il cui duplice scopo è: la costituzione di una rete di contatti tra coloro che realizzano produzioni audio, video e performative da un lato e dall'altro l'espansione di un unico portale di pubblicazione dei contenuti per dare visibilità agli artisti.
Software per la condivisione di video e IPTV
- DivX Stage6.
- eyeVio, l’alternativa di Sony a YouTube, un videoportale che permette l’upload di video sotto licenza Creative Commons. Progetto con cui il colosso giapponese entra formalmente nel mercato del video online Web 2.0, che, si spera, porti alla nascita di una community di creativi e utenti interessati a produrre e diffondere propri filmati.
- Grouper, il video portal di Sony offre la possibilità di utilizzare spezzoni di film famosi senza infrangere alcun copyright. Ambiente proprietario ma filosofia più aperta che in passato. Per maggiori informazioni: Grouper e gli spezzoni di film gratuiti, Punto Informatico, 14 novembre 2006.
- Democracy, un’applicazione che serve a dar vita ad un proprio canale di tv via internet, a una tv interattiva e collaborativa via internet. In sostanza si tratta di un player multimediale che integra diversi strumenti e tecnologie liberi (feed rss, tecnologie BitTorrent per la condivisione della banda, Vlc, il player multimediale e multipiattaforma, Broadcast Machine, un tool semplice per la pubblicazione di canali video e Videobomb, un servizio di social-video) che permettono di moltiplicare la banda disponibile, scaricare video di qualsiasi genere e visualizzarli a piacimento. È disponibile in oltre 30 lingue e supporta anche la lettura di animazioni in formato Macromedia Flash.
- Joox, un archivio di film in inglese, anche di prima visione, che sembrerebbe sfruttare dei “bug” della legge vigente sul diritto d’autore (maggiori informazioni su Zeus News). Basato su DivX Stage6.
- Revver è un servizio per la condivisione “virale“ di video su internet, simile a Google Video e YouTube, che permette agli autori di guadagnare il 50% degli introiti derivanti dai click sui banner pubblicitari inseriti alla fine di ciascun filmato. Supporta le licenze Creative Commons. CC Corp. ha avviato un accordo per il proprio sostentamento economico, per cui il 100% dei compensi derivanti dai propri video andrà a finanziare la società statunitense che ha inventato e diffuso il concetto di “alcuni diritti riservati”.
- Tribler, un progetto olandese che purtroppo non gode della stessa popolarità e diffusione di Democracy, di cui è la controparte europea. Sviluppato dai ricercatori olandesi del Politecnico di Delft, Tribler nasce come progetto di studio finanziato dal governo olandese e fa tesoro delle conoscenze pratiche sviluppate nel progetto FreeBand, un’iniziativa volta alla condivisione di risorse informatiche attraverso la creazione di vere e proprie comunità collaborative virtuali. Basato su BitTorrent, è eccezionalmente veloce e innovativo sulla sicurezza (usa una tecnologia identificativa a doppia chiave crittografica (pubblica e privata), chiamata PermID.
- Videobomb, un servizio di social-video che consente di creare una sorta di classifica dinamica dei video disponibili, dove siano subito visibili quelli più apprezzati dai contributori-spettatori di Democracy.
- Vogliamo la web-tv. Movimento per la tv di qualità e l’informazione dal basso. Dopo 60 anni di tv tradizionale, imposta dall’alto, la Net-Tv offre agli utenti l’opportunità di fare informazione dal basso. Migliaia di contenuti video, ecologia dell’informazione, tv al servizio dei cittadini. E la possibilità di scegliere… Una community per discuterne.
- Current tv. La tv partecipata fondata da Al Gore, nasce con l’obiettivo di mostrarti quello che accade nel tuo mondo e che tu e i tuoi amici non troverete in nessun altro sito di informazione o canale televisivo via cavo. È sia un sito che ti permette di trovare e condividere storie e video che ti interessano, sia un network satellitare globale, che un canale tv satellitare (130 su Sky Italia) da vedere comodamente seduto sul tuo divano.
Software libero di video-editing
- FFmpeg. Multimedia system
- FFmpegX, la versione per MacOS X. Un’interfaccia grafica che permette di utilizzare, in modo intuitivo, più di 20 strumenti audio e video sviluppati per Unix, tra cui:
- ffmpeg the "hyper fast video and audio encoder";
- mpeg2enc e multiplexer, l’encoder mpeg-2 opensource;
- mencoder, l’encoder mpeg-4 con supporto dei sottotitoli.
- FFmpegX, la versione per MacOS X. Un’interfaccia grafica che permette di utilizzare, in modo intuitivo, più di 20 strumenti audio e video sviluppati per Unix, tra cui:
- dvdauthor, Una collezione di semplici strumenti per creare un dvd-video. L’obiettivo è permettere di creare menu, bottoni, capitoli ecc. ma, per ora, puoi solo scrivere su dvd uno stream mpeg (come creato da mplex -f 8 da mjpegtools 1.6.0).
- ManDvd, un semplice editor di dvd-video. Simile a Apple iDvd, potenzialmente consentirà maggiori possibilità di personalizzazione in un’ottica professionale. Attraverso un’interfaccia grafica, rende più semplice l’utilizzo di dvdauthor, su cui è basato. Rilasciato sotto licenza Gnu-Gpl.
Attenzione
- Usi YouTube? Occhio alle denunce. Il portale recentemente acquistato da Google è costretto dalle normative statunitensi ad aprire i database privati a tutte le aziende che individuano una violazione di copyright. Ma gli utenti non lo sanno. Almeno fino ad ora.
News
- T. Tessarolo, La net-tv è fatta dalla gente, Punto Informatico, 24 novembre 2006. Prove pratiche di Net TV sono quelle che vengono dal basso, senza drm. Ecco come ne parlano quelli di Democracy, tra i più interessanti player tv già disponibili.
