Scialorrea
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Il termine scialorrea (o ptialismo) definisce la condizione caratterizzata da aumento della salivazione che può essere causata da un’eccessiva produzione della saliva o da una diminuzione nella capacità di deglutizione.
Nei pazienti portatori di protesi dentali è frequente durante il periodo iniziale in cui l'ipersalivazione è provocata dalla presenza del corpo estraneo, questo disturbo fisiologico tende a scomparire con il passare del tempo.
Le donne in gravidanza possono lamentare questo disturbo soprattutto durante il primo trimestre di gestazione; le cause sono probabilmente da imputarsi ad un’aumentata produzione di mediatori colinergici.
La scialorrea può manifestarsi in seguito all’assunzione di alcuni farmaci o nelle intossicazioni da alcuni tipi di insetticidi,
La scialorrea è un sintomo frequente nelle patologie infiammatorie (virali o batteriche) del cavo orale, nella malattia da reflusso gastroesofageo, nel tumore dell'esofago
Nel Morbo di Parkinson la scialorrea rappresenta infatti un sintomo classico che trova nella perdita della capacità di deglutire automaticamente tutta la saliva che viene normalmente prodotta la spiegazione fisiopatologica.
