SDLD - Progetto - 2006-2007
Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).
Settimana delle Libertà Digitali (2006-2007)
Progetto Annuale per attività di promozione culturale e di spettacolo nella Regione Lazio
Settimana delle Libertà Digitali - Digital Freedom Week - IV Edizione
Una rassegna per la promozione del Software Libero la diffusione del permesso d'autore la condivisione della conoscenza e della cultura il Sapere come Bene Comune per la difesa dei diritti digitali per la tutela delle libertà digitali
Associazione Linux Club Italia
L'Associazione Culturale Linux Club Italia è nata per diffondere la filosofia aperta basata sulla creatività, sulla condivisione, sulla cooperazione, per favorire la sperimentazione delle nuove forme di tutela del diritto d'autore, per promuovere l'Altra Economia.
Ogni anno organizza la manifestazione "La Settimana delle Libertà Digitali", allo scopo di favorire la diffusione del software libero e della cultura condivisa, un happening dove si alternano dibattiti e incontri, seminari e workshop, corsi, eventi musicali ed artistici, proiezioni di video, presentazione di libri ed opere multimediali, illustrazioni di progetti di cooperazione e volontariato.
La Manifestazione ha lo scopo di favorire la libera disponibilità e l'uso consapevole delle tecnologie e di internet, intesi come strumenti di democrazia e partecipazione, utili per affermare i diritti fondamentali degli individui, come la libertà di espressione e di comunicazione; ha lo scopo di ridurre il divario digitale, sia tra i cittadini italiani che tra i popoli del mondo, ed infine intende promuovere le nuove forme di economia sostenibile e responsabile.
Premessa
La filosofia del movimento del Software Libero, di cui siamo promotori, si esprime nel concetto di “ Copyleft o Permesso d'Autore” , e propone la salvaguardia del “ patrimonio culturale dell'umanità” , quale Bene Comune da condividere per favorire lo sviluppo della conoscenza in maniera paritaria per tutti gli esseri umani.
In contrapposizione a tale filosofia, i grandi monopolisti tentano di insinuare un concetto, chiuso e restrittivo, che vede la “ cultura” come un prodotto di cui appropriarsi e del quale l'individuo sia sempre e solo un consumatore. Ed é nel tentativo di imporre tale concetto, riassunto nel termine improprio di “ proprietà intellettuale” , che vengono imposte norme sempre più restrittive sul diritto d'autore.
Si intende affermare che la rete internet e le nuove tecnologie possono e devono essere una occasione di emancipazione e progresso, in termini di democrazia, partecipazione, cooperazione. Le nuove possibilità di scambiare informazioni, fare comunicazione, produrre ed autoprodurre opere multimediali a basso costo, sono opportunità che devono essere favorite e tutelate.
Obiettivi
I temi della condivisione del sapere sono temi dell'oggi che vanno seguiti con attenzione e sensibilità. Le varie edizioni della “ Settimana delle Libertà Digitali” si pongono esattamente questo obiettivo: divulgare questi propositi e farli diventare non solo e non più argomenti di pochi esperti e appassionati, ma temi al centro del dibattito del mondo della cultura e della politica, della società civile, dell'opinione pubblica.
Le Edizioni passate
L'Associazione Culturale Linux Club Italia, nelle sue attività, persegue l'obiettivo della divulgazione di massa dei temi legati al digitale, organizzando manifestazioni apposite dedicate interamente alla diffusione del software libero, della cultura condivisa, dell'uso consapevole delle nuove tecnologie.
La prima edizione
Dedicata soprattutto al Software Libero si è svolta dal 26 al 30 aprile 2004, con il Patrocinio del Municipio Roma XI.
Cinque giorni di dibattiti incontri ed eventi artistici e culturali, in cui sono stati presenti il Sen. Fiorello Cortiana, l'On. Franca Chiaromonte, l'Assessore del Comune di Roma Mariella Gramaglia, rappresentanti degli Assessorati della Provincia alla Cultura e alla Formazione e Politiche giovanili. Oltre a esperti, appassionati e giornalisti. Sono stati affrontati temi come Linux e la Pubblica Amministrazione: Il SW Libero nelle Scuole e nelle istituzioni locali, uno strumento per ridurre il Digital Divide, Cultura e saperi come patrimonio dell'umanità, Proposte e soluzioni per coniugare tutela della proprietà intellettuale e libertà digitali.
Tra le varie iniziative culturali citiamo la partecipazione di Benjamin Mako Hill responsabile internazionale della distribuzione Linux Ubuntu, la Presentazione del libro “ Un altro computer è possibile” di Mario Alexandro Santini, ecc. Durante le sessioni di lavoro sono stati riprese alcune interviste che hanno fatto parte del film documentario Revolution OS2 – edizioni Apogeo.
La seconda edizione
Si è svolta a gennaio 2005, ed è stata Patrocinata dal Municipio Roma XI.
Sono stati affrontati i temi come Brevetti nel software, Diritto allo studio e accesso al Sapere, Digital divide, Cooperazione e Terzo Settore, Le Creative Commons e le nuove forme di tutela del Diritto d'Autore.
Hanno partecipato diverse personalità del mondo della cultura, della politica, delle imprese e delle istituzioni.
Ne citiamo alcuni Fiorello Cortiana (Senatore Verdi), Vincenzo Vita (Ass. Cultura Provincia di Roma), Mariella Gramaglia (Ass. Comunicazione Comune di Roma), Gianfranco Previtera (Vice Presidente Public Sector, IBM South Region), Massimiliano Smeriglio (Presidente Municipio Roma XI), Arturo Di Corinto (giornalista e ricercatore), Gianluca Peciola (Ass. Cultura - Municipio Roma XI), Stefano Maffulli (Free Software Foundation Europa), Barbara Gualtieri (Direttore Osservatorio CSIG – Firenze), Prof. Juan Carlos De Martin (IEIIT-CNR - Creative Commons Italy), Gennaro Francione (Giudice).
Hanno partecipato diverse associazioni e gruppi, i massimi esperti italiani di Gnu/Linux (come Alessandro Rubini, Antonella Beccarla, Emmanuele Somma) e delle tematiche legate al Software Libero, che sono intervenuti in seminari e presentazione di libri e di progetti.
La terza edizione
Si è svolta in due tempi dal 27-29 ottobre 2005 chiamata "Linux Club un Nodo nella Rete" e dal 18-21 gennaio 2006 "Settimana delle Libertà Digitali - Il Futuro che Vogliamo".
Nella sessione di ottobre, Patrocinata dal Municipio Roma XI sono intervenuti: Fiorello Cortiana, Senatore Verdi, Alessandro Musumeci, Dir. Sistemi Informativi MIUR, Luigi Nieri, Assessore Regione Lazio, Mario Michelangeli, Assessore Regione Lazio, Vincenzo Vita, Assessore Provincia di Roma, Enzo Foschi, Cons. Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, Presidente Municipio Roma XI, Francesco Loriga, Resp. Sistemi Informativi Comune di Roma, Sergio Bellucci, Responsabile Comunicazione PRC, Gianluca Peciola, Assessore Politiche interculturali Municipio Roma XI, Roberto Baldetti Ass. Bilancio Municipio Roma XVI.
Nella sessione di gennaio, patrocinata dagli assessorati di competenza della Regione Lazio, della Provincia di Roma, del Comune di Roma, del Municipio Roma XI, sono intervenuti, tra gli altri:
Mariella Gramaglia Assessore del Comune di Roma, Vincenzo Vita Assessore della Provincia di Roma, Antonello Falomi (Sen. Uniti a Sinistra) , Fiorello Cortiana (Sen. Verdi), Sergio Bellucci (resp. Comunicazione PRC), Valeria Gangemi (Repubblicani Europei Ulivo), Giovanni Aliverti (Resp. Relazioni Esterne IBM), Pierluigi Delpini (Resp. Rapporti Istituzionali Microsoft SEMEA), Franco Berardi Bifo intellettuale.
I temi affrontati sono stati soprattutto di riflessione sugli sviluppi dell'innovazione tecnologica e del rapporto tra Politica e Movimento del Free Software. Anche qui a far da corollario una serie impressionante di interventi, letture, presentazioni di opere multimediali, esibizioni, workshop, con la presenza di esperti ed appassionati di tutta Italia.
Tutte le edizioni passate
Sono state organizzate in collaborazione con gruppi e associazioni che si occupano della rete e del digitale.
Segue una lista dei Promotori e Aderenti Settimana delle Libertà Digitali 18 - 21 gennaio 2006:
Associazione Linux Club Italia, Associazione Lug Roma, Il Secolo Della Rete, iQuindici, Carta, Fronte Popolare per la Musica Libera, Comitato "per un Welfare della Comunicazione e della conoscenza", Babelteka - biblioteca pubblica distribuita, Radiolinux, Assur - Associazione Scuola Università Ricerca, Megachip, Romastyle , Lug La Sapienza, deliriouniversale, radiodd, FlxER, CRIS Italia, Associazione Demote, informazione@futuro-Labirinto2, Associazione Culturale ArteStudio, Associazione Culturale Folk Media, gruppo informale ROM, Associazione Culturale RLX.it, Centro Musicale Municipio Roma XI, Prodigi, UCC Unità di Cooperazione Creativa, Associazione Panharmonikon, U.S. Citizens for Peace and Justice gruppo pacifisti Statunitensi per la Pace e la Giustizia, Antiarte 2000, GL-OS Gruppo di Lavoro avvocati Open Source, Scuola Forense di Capitanata, Piattaforma di Formazione Forense Open Source, Liber Liber, Frontiere digitali, CircoloAttori, anomolo.org.
Il Progetto
La Settimana delle Libertà Digitali 4° Edizione.
L'iniziativa culturale si terrà in due periodi distinti Ottobre 2006 e Gennaio 2007:
- La Settimana delle Libertà Digitali - Linux Club, un Nodo nella Rete - 26, 27 e 28 Ottobre 2006.
- La Settimana delle Libertà Digitali – Free Software, Free Hardware - 17, 18, 19 e 20 gennaio 2007.
La 4° edizione ambisce ad essere una edizione di carattere nazionale ed internazionale, che vuole assumere, ancor più che nelle altre edizioni, la forma di massima Manifestazione Culturale Italiana dedicata ai diritti ed alle libertà Digitali.
Convegni e incontri con ospiti ed esperti internazionali
La Manifestazione sarà caratterizzata dalla presenza di eminenti personalità di livello internazionale, scelti tra i maggiori esperti nel campo della Condivisione della Conoscenza (alcuni nomi a titolo esemplificativo: il fondatore del progetto Gnu e Presidente della Free Software Foundation Richard Stallman, il fondatore delle Creative Commons Lawrence Lessig, docente dell'Universtità di Stanford, l'intellettuale Pierre Levy, il programmatore finlandese ideatore del kernel Linux Linus Torvalds, il programmatore Sudafricano Mark Shuttleworth fondatore della distribuzione Ubuntu, il musicista e ministro della Cultura brasiliana Gilberto Gil).
Saranno invitati i maggiori intellettuali ed esperti italiani del settore, rappresentanti delle istituzioni e della politica più sensibili, ed i massimi attivisti dell'associazionismo e della società civile "digitale".
Organizzazione condivisa e partecipata
La "Settimana delle Libertà Digitali" vuole anche rappresentare il terreno di confronto e dibattito sulle politiche per l'innovazione tra gli operatori della rete, le associazioni e le realtà sostenitrici della cultura condivisa (i cosiddetti Stakeholder della rete) ed i rappresentanti del governo nazionale e delle amministrazioni locali, affinché la società civile sia sempre più coinvolta e partecipe sullo sviluppo di questi importanti temi del quotidiano e del prossimo futuro.
L'organizzazione della manifestazione, pur rimanendo nelle responsabilità legali ed amministrative a carico dell'Associazione Culturale Linux Club Italia (soggetto proponente), verrà demandata ad un comitato organizzatore formato da una rete di soggetti, associazioni e gruppi che ormai hanno consolidato un proficuo rapporto di leale collaborazione e cooperazione con l'Associazione.
Gli Aspetti Culturali
La Manifestazione si propone come un punto di riferimento culturale di livello internazionale, un luogo di riflessione ed elaborazione di idee e progetti, ma anche un momento di divulgazione, comunicazione e promozione dei temi legati alla riduzione del divario digitale, alla condivisione del sapere e alle nuove forme di tutela del diritto d'autore verso l'opinione pubblica.
L'offerta culturale e la programmazione artistica
La manifestazione vuole promuovere le forme d'arte con permesso d'autore, la libera creatività, le nuove modalità di produzione ed autoproduzione delle opere culturali e le forme di fruizione e consumo aperte e condivise.
L'offerta culturale proposta prevede:
Letture
Reading e diffusione della letteratura copyleft (in collaborazione con scrittori collettivi come i WuMing e le associazioni come iQuindici che si occupano da anni di queste tematiche). Presentazione di libri ed opere letterarie sui temi della condivisione.
Concerti
Rassegna di "musica libera", in collaborazione con l'associazione "Fronte Popolare per la Musica Libera", un consorzio che unisce oltre 17 band, e con la presenza di numerosi giovani artisti, che hanno deciso di diffondere le loro opere con licenze libere come le Creative Commons. La rassegna cercherà di valorizzare gli artisti indipendenti e di promuovere la loro scelta di distribuire i loro brani in maniera aperta e condivisa. Verranno sottolineati i vantaggi e le opportunità, per i singoli artisti, connessi alle scelte di rendere legale la condivisione delle proprie opere, vantaggi non solo a livello di diffusione della cultura, ma anche come veicolo distributivo, promozionale e comunicativo.
Concerto Sinfonico di Musica Classica
Un Concerto di Musica Classica con l'Orchestra Sinfonica PanHarmonikon un'Associazione Culturale che conta decine di soci/musicisti, che intende contribuire in maniera innovativa alla presenza e diffusione della Musica Classica nella società. L'Associazione PanHarmonikon è solita organizzare grandi concerti di Musica Classica sinfonica (con la presenza di oltre quaranta elementi) per eventi particolari, per promuovere la musica classica anche tra un pubblico nuovo, tra i giovani e in luoghi ed ambienti meno tradizionali (Piazze di quartieri popolari, Centri Sociali, Locali Notturni)
Musica e Danza delle Tradizioni
Rassegna di Musica e Danza Tradizionale e Popolare, in collaborazione con l'Associazione Folk Media e con direttori dei più importanti festival di musica tradizionale del Centro e del Sud Italia. L'importanza della contaminazione delle nuove forme di Arte e Musica con quelle della Musica Classica e delle Tradizioni è ritenuta necessaria per ribadire la continuità storica della "cultura aperta e libera" con la concezione popolare e tradizionale della musica e della cultura. Si cerca di rendere ancor più evidente che le sempre più forti limitazioni dovute alle normative eccessive sul diritto d'autore siano da ritenersi "innaturali", che sempre nell'uomo è avvalsa la pratica di riutilizzare e rielaborare le idee e le culture, e che solo la possibilità di diffondere e condividere porta al progresso dell'umanità.
Selezioni Musicali
Selezioni Musicali DJ Set italiani ed internazionali, al fine di ribadire che le nuove forme di espressione artistica non possono prescindere dalla necessità della contaminazione e della mescolanza dei generi e delle sonorità.
Selezioni VideoMusicali
Rassegne di performance video dal vivo con i più importanti VeeJay italiani ed internazionali in collaborazione con la community di flxer.net. Le performance dei Vj per promuovere le espressioni artistiche più innovative e sperimentali nell'ambito della multimedialità di massa.
Mostre
Organizzazione di mostre figurative, di fotografia e pittura, al fine di promuovere le licenze aperte e condivise anche per tutte le altre forme espressive ed artistiche.
Ingresso alla Manifestazione libero e gratuito
La Manifestazione sarà a ingresso completamente gratuito ed aperto a tutti, e si terrà presso la sede dell'Associazione di Via Libetta 15c a Roma.
Patrocini e Collaborazioni con Istituzioni
La Manifestazione, come di consueto, sarà Patrocinata dal Municipio Roma XI. Il Patrocinio sarà richiesto anche alla Provincia di Roma, Assessorato alla Cultura e Informazione, con cui l'Associazione proponente ha instaurato proficue collaborazioni negli ultimi anni. Alla Provincia verrà richiesto un contributo, significativo anche se simbolico, per manifestare il comune intento per la buona riuscita dell'iniziativa.
Programma
La manifestazione è prevista in due rassegne dal 26 al 28 ottobre 2006 e dal 17 al 20 gennaio 2007.
Palinsesto
Il Palinsesto della Manifestazione prevede sostanzialmente 4 fasce orarie
- mattina ore 10:30 – 13:00
- pomeriggio ore 18:00 – 21:00
- sera ore 21:00 – 24:00
- notte dalle 24:00 in poi
- Il Palinsesto mattutino è riservato a visite di scolaresche per avvicinare gli studenti e gli insegnanti ai temi della diffusione della cultura e degli strumenti che garantiscono il sapere come bene comune dell'umanità. Questo punto è ritenuto necessario affinché le nuove generazioni, ed il corpo docente che avrà il compito di formarle, siano consapevoli della fondamentale importanza e della necessità di garantire la libera circolazione del sapere.
- Il Palinsesto pomeridiano prevede incontri dibattiti e conferenze con politici, giornalisti, esperti, amministratori, rappresentanti delle associazioni e delle imprese, sui temi della condivisione e delle libertà digitali.
- Il Palinsesto serale è composto da seminari, workshop, presentazioni di opere e progetti, letture di testi, installazioni, proiezioni audiovisive, esibizioni artistiche (musica, letteratura, videoarte, fotografia). Tutte iniziative connesse al tema della condivisione.
- Il palinsesto notturno prevede sessioni con selezioni musicali, eventi, esibizioni dal vivo ed espressioni artistiche legate alle nuove tecnologie, come la live video performance, selezioni musicali accompagnate da proiezioni video (Veejay) con ospiti provenienti dalla realtà romana (pioniera nel settore) e internazionale.
Oltre a queste rappresentazioni artistiche più innovative si intende rivendicare il carattere di continuità storica tra le culture popolari e tradizionali, le culture legate alla musica classica e le forme artistiche legate alle nuove forme di tutela del diritto d'autore che permettono maggior libertà di fruizione culturale. Ciò si concretizzerà in spettacoli di musica popolare tradizionale, concerti di musica classica sinfonica, e concerti di band che hanno legato la loro produzione artistiche alle varie modalità di permesso di condivisione, libertà di copia e riproduzione delle proprie opere.
Apporti gratuiti
Per la buona riuscita della manifestazione, l'Associazione proponente confida in diversi apporti gratuiti che negli anni passati hanno permesso la realizzazione dell'iniziativa anche in assenza di apporti e finanziamenti esterni. L'Associazione Linux Club Italia conta 50 soci fondatori, diversi soci sostenitori e parecchie migliaia di soci ordinari. L'apporto volontario dei propri soci, per l'organizzazione, la promozione e la comunicazione dell'iniziativa è stato lo strumento del successo delle edizioni passate e delle tante iniziative di vario genere tenute dall'Associazione stessa. Diverse Associazioni, che fanno parte della rete di attivisti che si battono per i temi dell'innovazione e della condivisione, sono coinvolti nell'organizzazione di questa come delle edizioni passate. Anche piccole aziende e cooperative, sostenitrici delle idee alla base del progetto, hanno dato ampia disponibilità a contribuire gratuitamente al successo dell'iniziativa, come UnBit srl per tutti i servizi web (siti domini servizi vari), Coop. Ipernico per il supporto grafico ed editing web, la Multing Srl per il supporto logistico.
Gli apporti gratuiti sono stimati come equivalenti ad una cifra intorno ai 1000 euro.
Gli sponsor
Hanno già manifestato la disponibilità a sponsorizzare l'iniziativa diverse aziende grandi e piccole che operano nel settore informatico, dalla GM-Servizi a IBM Italia – Semea. La sponsorizzazione che verrà richiesta si aggirerà intorno alla cifra di 10/15.000 euro.
Gli Incassi
Durante la Manifestazione sarà attivo il consueto servizio di Bar e di somministrazione, funzionante tutti i giorni presso il “ Linux Club” , la sede dell'Associazione Proponente. L'accordo con la struttura che gestisce l'attività di somministrazione (Multing srl) prevede la corresponsione di una parte degli incassi del Bar nei giorni della Manifestazione Culturale. Tale corresponsione è stimata intorno ai 6000 euro totali.
Durante l'iniziativa sarà inoltre attivo un banchetto espositivo di promozione dell'associazione Linux Club Italia, che metterà in vendita oggetti, gadget, libri e magliette. Per tale attività è previsto un incasso totale di circa 1500 euro.
Presenza sui media
La Manifestazione verrà ripresa in diretta su internet (streaming audio e video), ripresa su canali televisivi del digitale terrestre, sulle radio. Tutti i lavori, sia i convegni e gli incontri, sia le varie presentazioni, sia le esibizioni artistiche saranno totalmente ripresi in forma audio/video e verrà realizzato un documentario che uscirà in supplemento a prestigiose riviste sensibili a questi temi (Carta, La rivista Il Secolo della Rete ecc.)
La manifestazione si terrà nell'arco di sei giornate, divise in due rassegne temporali, Giovedì 26 Venerdì 27 e Sabato 28 Ottobre 2006 e poi Mercoledì 17, Giovedì 18, Venerdì 19 e Sabato 20 Gennaio 2006.
