Relazione prima riunione 19 dicembre
Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).
il 19 (19.12.2005) si e' incontrato un primo gruppo di persone per iniziare a vederci ed a confrontarci per decidere il programma della Festa o Settimana delle Libertà Digitali.
La prima proposta (molto sensata) è stata quella di iniziare un giro di interventi per individuare il concept dell'iniziativa.
La proposta che è uscita (sicuramente siamo partiti un po' a razzo), forse è velleitaria, ma sembra interessare tutti:
Sfruttiamo il fatto che la festa o settimana delle libertà digitali capita in un periodo cruciale per poter incidere nel programma del futuro governo nazionale, facciamo una cosa che assomigli ad un programma per l'innovazione tecnologica, un programma per la società condivisa,
in pratica diciamo NOI quale deve essere il FUTURO che VOGLIAMO.
Quindi il senso che si vuole dare alla settimana è proprio quello di una serie di workshop che hanno l'obiettivo di definire le proposte programmatiche su cui confrontarci con le forze politiche, cercando contemporaneamente di imporre oltre ai contenuti, anche il concetto di coinvolgimento dei multi stake holder, i soggetti portatori di interesse (le realtà, le persone, le associazioni, le parti sociali, le organizzazioni che operano sui temi del digitali) devono partecipare non solo alla stesura del programma ma devono anche essere consultate e considerate durante tutto il periodo di governo.
l'idea in estrema sintesi e' questa:
Titoli e sottotitoli:
SETTIMANA DELLE LIBERTA' DIGITALI (III edizione)
- Il FUTURO che VOGLIAMO
- L'happening dell'Open Source e del Copyleft
- Internet, l'innovazione ed il progresso tecnologico devono essere un'opportunità e non una minaccia...
- La possibilità di conoscere (diritto all'accesso), di studiare (diritto allo studio), di condividere (diritto all'informazione) e di modificare (diritto al progresso) la cultura, l'arte, la scienza e il sapere devono essere ritenuti quali diritti inalienabili dell'umanità.
- Per una riforma completa delle leggi che tutelano il brevetto ed il diritto d'autore.
- Per una tutela che si aggiorni al nostro tempo, all'età della rete e della condivisione della conoscenza, dell'arte e dell'innovazione.
- Per la tutela dei diritti e la difesa delle libertà digitali !
- L'happening dell'Open Source e del Copyleft
Con: incontri, workshop, convegni, conferenze, seminari, corsi, presentazioni, letture, esposizioni multimediali, proiezioni, installazioni, concerti di musica libera, spettacoli, eventi live, ... e tanto altro ancora!
PROGRAMMA DI MASSIMA
- Da subito fino al 14 gennaio: raccolta documenti e contributi via mail
- Lunedì 16 - Conferenza stampa presso una sala prestigiosa della Provincia di Roma
- Martedì 17 - Conferenza in assise plenaria con tutti gli interessati (cittadini, politici, associazioni, esperti, parti sociali, organizzazioni) e creazione di commissioni tematiche sui principali temi
- in altri orari: Corsi, presentazioni, reading, esposizioni multimediali, proiezioni, installazioni, concerti di musica libera, spettacoli, eventi live, ... e tante altre cose
- Mercoledì 18 - Workshop lavoro commissioni + incontri tematici pubblici sui principali argomenti (verificando i temi anche a seconda di quali ospiti internazionali vengono)
- in altre sale o in altri orari: incontri, convegni, seminari, corsi, presentazioni, reading, esposizioni multimediali, proiezioni, installazioni, concerti di musica libera, spettacoli, eventi live, ... e tante altre cose
- Giovedì 19 - Workshop lavoro commissioni + incontri tematici pubblici sui principali argomenti (verificando i temi anche a seconda di quali ospiti internazionali vengono)
- in altre sale o in altri orari: incontri, convegni, seminari, corsi, presentazioni, reading, esposizioni multimediali, proiezioni, installazioni, concerti di musica libera, spettacoli, eventi live, ... e tante altre cose
- Venerdì 20 - Conferenza plenaria sintesi, presentazione e discussione del documento programmatico finale
- in altre orari: corsi, presentazioni, reading, esposizioni multimediali, proiezioni, installazioni, concerti di musica libera, spettacoli, eventi live, ... e tante altre cose
- Sabato 21 - Festa conclusiva (Festa delle Libertà Digitali)
- incontri, convegni, seminari, corsi, presentazioni, reading, esposizioni multimediali, proiezioni, installazioni, concerti di musica libera, spettacoli, eventi live, ... e tante altre cose
In aggiunta a ciò come Associazione ospitante stiamo definendo con precisione un palinsesto con le sale e gli orari a disposizione cercando di ottimizzare l'assegnamento di spazi e tempi alle varie iniziative.
Anticipando la proposta finale:
proposta di palinsesto
Sala Linux Show (sala principale)
- dalle 18.00 alle 21.00 dedicata a conferenze, tavole rotonde incontri
- dalle 21.00 alle 22.30 dedicata a iniziative più culturali come presentazione di libri, presentazioni di opere o di progetti, seminari tecnici più coinvolgenti, mini spettacoli teatrali (es. letture o monologhi), proiezioni di video.
- dalle 22.30 alle 23.30/24,00 concerti dal vivo di musica libera.
- dalle 23.30/24,00 in poi DJ/VJ set
Sala Linux Vision (cinema/conferenza)
- dalle 18.00 alle 24.00 proiezioni film, workshop, seminari, installazioni, esposizioni
- dalla mezzanotte in poi proiezioni, esposizioni
Sala Linux Edu (aula didattica)
- dalle 18.00 alla mezzanotte corsi, seminari, workshop, presentazione di progetti (SW e non solo), install fest, lan party,
- dalla mezzanotte chiusura o lan party
Inizialmente avevo pensato ad una serie di "semplici" temi che sarebbero stati discussi nei vari convegni, poi Oriana Persico ha scritto delle proposte molto più organiche che sembrano veramente interessanti, lascio il tentativo di sintesi agli altri o a contributi successivi, intanto li elenco:
nelle conferenze principali si potrebbe parlerà di
- politiche di promozione dell'open source nella scuola, nella pubblica amministrazione, nella società
- sviluppo delle licenze creative commons
- riforma del diritto d'autore
- politiche di riduzione del digital divide
- politiche di cooperazione uso consapevole tecnologie aperte nei paesi in via di sviluppo
I temi dei convegni nelle giornate centrali potrebbero essere: temi apparentemente meno connessi
- CASA
- LAVORO
- SIAE
- SCUOLA, RICERCA UNIVERSITA'
- ALTRA ECONOMIA
- REDDITO di CITTADINANZA e REDDITO di FORMAZIONE
proposte tratte da un contributo di Oriana Persico
Di seguito le proposte dei temi in discussione suggerite da Oriana Persico, che appena torna da un viaggio provvederà ad integrare (oppure cominciamo noi !), io le anticipo esclusivamente per accelerare la riflessione:
<<... il ministero dell'innovazione che vogliamo: l'innovazione è un settore politicamente e strategicamente sensibile in questa congiuntura storica. Il worhshop vuole essere un momento di riflessione sul tipo di referente istituzionale idoneo a guidare ed indirizzare il processo di innovazione : quali competenze?, quali i settori di intervento? Quale forma istituzionale? Quale il rapporto con la società civile?
le politiche di sviluppo per la società in rete: la società in rete necessita di specifiche misure di sostegno che ne assicurino lo sviluppo e la crescita armoniosa. Il workshop sarà orientato ad analizzare le politiche avviate in altri paesi proprio a partire dal brasile con il progetto pontos de cultura.
verso una scuola ed un'università in rete: il settore dell'educazione rappresenta un settore strategico in una società ed in un economia della conoscenza. Il workshop sarà orientato ad un'analisi dei problemi che scuola ed università incontrano, cercando di trovare soluzioni creative insieme agli stessi protagonisti del cambiamento, con un particolare riguardo all'Open Access Iniziative pe quanto riguarda l'università.
il futuro dell'amministrazione in rete: non solo l'utilizzazione di software libero (abbiamo avuto modo di discuterne moltissimo in tutti questi anni) ma il nuovo rapporto fra eletti ed elettori, fra istituzioni e sussidiarietà sociale verso un'amministrazione diffusa in grado di valorizzare il territorio e le identità locali: e su questo che vogliamo ragionare insieme! >>
(sempre Oriana suggerisce un metodo che anche io raccoglierei tranquillamente)
<<... Metodo:
1. creazione di una sezione dedicata a raccogliere spunti prima dell'evento. Per organizzare al meglio il lavoro di redazione bisogna orientare l'utente a indirizzare gli interventi in base alla struttura di cui sopra, lasciando la possibilità di intervento liberi, nel caso l'utente non si riconosca in quella griglia.
2. individuazione di un relatore per gruppo: il relatore ha il compito di seguire il lavoro di gruppo, far rispettare i turni di parola e le regole di discussione, fare il lavoro di redazione e scrivere un report che sarà presentato nella plenaria
3. diffusione del lavoro: una volta messe insieme tutte le relazioni bisognerà creare una piattaforma (per esempio modello wiki) che potrà essere modificata e che rimane a disposizione in rete.
Lavoro di diffusione in rete:
a mio avviso è fondamentale diffondere su tutte le reti possibili l'iniziativa, esempio: cris, forum p2p indymedia e quante ve ne vengono in mente: in questo senso più si agisce in modo scientifico e meglio è! >>
In aggiunta a tutto questo vale la pena di ribadire che:
si chiederà il patrocinio di tutti gli enti locali interessati (Municipio-Comune-Provincia-Regione)
si vorrebbe invitare alcune "STAR" internazionali del calibro di Richard Stallman, Linux Torvalds, Mark Shuttleworth, Lawrence Lessig, Tim Berners-Lee, Pierre Levy, ma francamente non so quanti riusciremo a far venire veramente, però proviamoci.
L'Associazione Linux Club Italia si "accolla" tutto l'impegno logistico ed economico dell'iniziativa (non è solo una questione di generosità, perchè alla fine potrebbe anche succedere che ci guadagneremo qualcosina) lo dico da una parte per tranquillizzare il "comitato organizzatore" che è richiesto loro solo un impegno in termini psico-fisici e non economici, ma lo ribadisco soprattutto perchè più di tanti invitati internazionali non si possono poi chiamare (pensavamo a due max tre) è per questo che prima stiamo verificando la disponibilità dei più noti. Se poi ci fosse qualche contributo economico esterno (un po' ci stiamo lavorando) vedremo.
Ultima considerazione, e chiudo, se lo ritenete suggeritemi anche altre persone da inserire nella mailing list e quindi nel comitato organizzatore (ricordo due requisiti importante per farne parte: la "saggezza" e lo spirito collaborativo)
Ciao a tutti,
Francesco Tupone
