Open G-Cloud
Open G-Cloud, quali garanzie per la Pubblica Amministrazione che adotta soluzioni di Cloud Computing?
Anche nell'era del Cloud Computing la Pubblica Amministrazione deve avere la consapevolezza dell'importanza di adottare modelli open source sia per quanto riguarda le licenze che la normativa. Il G-Cloud (Government Cloud) offre alla Pubblica Amministrazioni benefici evidenti: riduzione dei costi, condivisione di buone pratiche, aggiornamento dei sistemi e manutenzione più veloci, accesso alle migliori applicazioni anche per le piccole amministrazioni. Le tipologie base di G-Cloud sono:
- Software as a Service (SaaS)
- Platform as a Service (Paas)
- Infrastructure as a Service (IaaS)
Acquisendo software (o anche utilizzandolo sul Cloud), la Pubblica Amministrazione deve comunque avere alcune garanzie per sé e per i propri cittadini. Un pieno sviluppo e sfruttamento del G-Cloud richiede di definire standard per i dati e i servizi per permettere più facili scambi di dati e servizi e per garantire interoperabitlià e accessibilità. Il Cloud Computing a prima vista non sembra aver specific interesse nel campo dell'adozione del software open source nella Pubblica Amministrazione, ma per garantire quanto spore, l'openness (open source, open data, open standards, open access,…) diventa essenziale Ulteriori benefici da quello che si può chiamare "Open G-Cloud" sono la sicurezza, la trasparenza, la facilità d'uso e di manutenzione, il riuso di soluzioni software, un buon rapporto prezzo/prestazioni...