Metodologia medico scientifica

Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).

Corso di metodologia medico scientifica 5 e 6. Terzo anno del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia



PREMESSA

Il percorso che deve portare un medico a una diagnosi corretta ha numerosi passaggi; la disciplina che raccoglie gli studi e gli sviluppi di questi passaggi una volta veniva chiamata semeiotica oggi, proprio per sottolineare l'importanza del metodo da seguire per giungere alla diagnosi, viene chiamata Metodologia.


ANAMNESI


Regole generali

Il primo di questi passaggi è l'anamnesi ovvero la raccolta di informazioni sulla vita e sulla storia clinica del paziente e dei suoi familiari.

Bisogna subito sottolineare che oltre ad una mera raccolta di notizie l'anamnesi è anche il primo approccio al paziente e questo momento è fondamentale per guadagnarsi la sua fiducia. Infatti già le prime informazioni che si chiedono su età, residenza, titolo di studio, lavoro svolto (a volte già riportate sul frontespizio della cartella) permettono al medico di definire la dimensione socio culturale del paziente e quindi adeguare il proprio linguaggio alle esperienze del paziente. Questo è molto importante perché se si riesce ad entrare in un rapporto di confidenza con il paziente questi sarà più portato a riferire particolari della propria vita che potrebbero imbarazzarlo e che altrimenti non riferirebbe e che potrebbero essere molto imnportanti per porre una diagnosi corretta.

E' buona norma partecipare con sincerità ad eventi luttuosi riferiti specie se recenti e alle vicissitudini legate a malattie gravi e dolorose del paziente e dei suoi familiari più stretti. Questo, oltre ad esere una norma di buona educazione, permette al medico di entrare con maggiore facilità in confidenza con il paziente e quindi avere la possibiltà di poter raccogliere un'anamnesi quanto più completa.

E' opinione comune che un'accurata anamnesi da come risultato una diagnosi corretta e questo nonostante il progresso tecnologico che ci offra strumenti diagnostici particolarmente efficaci, questi ultimi vanno utilizzati solo se l'anamnesi (e l'esame obiettivo) ci guidano verso una conferma strumentale di sospetti clinici.

La raccolta di una corretta anamnesi rimane un documento di importanza enorme per lo studio dell'insorgenza delle varie forme morbose ed è un caposaldo delle indagini epidemiologiche.

L'anamnesi, che vede la sua più completa espressione nella cartella clinica, deve essere altrettanto adeguatamente raccolta da qualunque medico in ogni circostanza anche extraospedaliera.

E' oramai accettata la consuetudine di ordinare l'anamnesi in quattro settori principali:

1. L'anamesi familiare che indaga sulla familiarità di eventuali patologie

2. L'anamnesi personale fisiologica che indaga sull'ambiente e sulle abitudini di vita che possono condizionare lo stato di salute.

3. L'anamnesi personale patologica remota che indaga sugli eventi patologici pregressi e non in relazione con i problemi attuali

4. L'anamnesi personale patologica prossima che indaga su l'evento patologico attuale



L'Esame obiettivo è il passo successivo alla raccolta dell'anamnesi, si procede in genere sistematicamente in senso cranio-caudale, almeno nella stesura della cartella clinica.

Un elenco di segni e sintomi è nella sezione alfabetizzazione.

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