Lettera aperta al Parlamento Europeo per difendere la Neutralità della Rete

Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).

DOBBIAMO PROTEGGERE LA NEUTRALITÀ DELLA RETE IN EUROPA! FRONTIERE DIGITALI LO CHIEDE AL PARLAMENTO EUROPEO

Lettera aperta al Parlamento Europeo

La Neutralità della Rete è stata un catalizzatore indispensabile della concorrenza, dell’innovazione, e delle libertà fondamentali nell’ambiente digitale. Una Internet neutrale garantisce che gli utenti non debbano sottostare a condizioni che limitano l’accesso ad applicazioni e servizi. Allo stesso modo, si esclude qualsiasi discriminazione nei confronti dell’origine, della destinazione o dell’effettivo contenuto delle informazioni trasmesse attraverso la rete.

Applicando il principio della Neutralità della Rete, la nostra società ha collettivamente costruito Internet come lo conosciamo oggi. Tranne che in alcuni regimi autoritari, tutti nel mondo intero hanno accesso alla stessa Rete e anche gli imprenditori più piccoli sono in condizioni di parità con le imprese leader a livello mondiale.

Inoltre, la Neutralità della Rete stimola il circolo virtuoso di un modello di sviluppo basato sulla crescita di una comune rete di comunicazione che consente nuovi utilizzi e strumenti, a differenza di una che si basa sugli investimenti in sistemi di filtraggio e controllo. Solo in tali condizioni Internet può migliorare costantemente la nostra società, migliorando la libertà – ivi compresa la libertà di espressione e di comunicazione – permettendo mercati più efficienti e creativi.

Tuttavia, la Neutralità della Rete è ora sotto la minaccia degli operatori di telecomunicazioni e dell’industria dei contenuti che vedono opportunità di business nel discriminare, filtrare o dar priorità ad informazioni che passano attraverso la rete. In tutta Europa, questo tipo di pratiche discriminatorie, dannose per i consumatori e l’innovazione, sta emergendo. Nessun giudice e nessuna autorità regolatoria sembrano avere strumenti adeguati per contrastare questi comportamenti e proteggere l’interesse generale. Alcune disposizioni introdotte nel Pacchetto Telecom possono perfino incoraggiare tali pratiche.

Lunedi 28 settembre alle 19.30, la Commissione di Conciliazione avrà il suo primo incontro, dove verrà tracciata la traiettoria della terza ed ultima lettura relativamente al Telecom Package.

Noi che abbiamo firmato con una larga coalizione questa lettera aperta sollecitiamo il Parlamento Europeo a proteggere la libertà di ricevere e distribuire i contenuti, e di utilizzare servizi e applicazioni, senza interferenze da parte di attori privati.

La premessa di base per la Neutralità della Rete è che Internet è un’infrastruttura. Chiarito questo, appare ovvio che i provider non debbano disabilitare od ostacolare l’accesso alle pagine web, a servizi o protocolli senza la decisione di un magistrato.

Se una società è provider di servizi Internet e compagnia telefonica, non dovrebbe poter bloccare il servizio voce e chat di Skype al fine di costringere i clienti ad usare il suo servizio di telefonia.

Ci appelliamo ai membri del Parlamento affinché agiscano con decisione nel corso del negoziato in corso sul Pacchetto Telecom, al fine di garantire un Internet libero, aperto e innovativo, e per salvaguardare le libertà fondamentali dei cittadini europei.

Per contatti e informazioni http://www.frontieredigitali.net/index.php/Frontiere_Digitali [http://www.frontieredigitali.net/index.php/Frontiere_Digitali] Aderiscono:

  1. Amici di Beppe Grillo di Roma, associazione, Referente: Marco Giustini
  2. Artisopensource, Referente: Salvatore Iaconesi e-mail
  3. Associazione Liber Liber, Referente: Marco Calvo
  4. Associazione Linux Club Italia, Referente: Roberto Tupone e-mail
  5. Associazione Net-Left, Referente: Sergio Bellucci e-mail
  6. Associazione Partito Pirata, Referente: Athos Gualazzi e-mail
  7. Associazione Il Secolo Della Rete, Referente: Giovanna Sissa e-mail
  8. Associazione UnaRete, Referente: Flavia Marzano e-mail
  9. Associazione Wikimedia Italia, Referente: Frieda Brioschi e-mail
  10. Computerlaw.it - Informatica e Diritto
  11. Flyer Communication, Referente: Gianluca Del Gobbo, e-mail
  12. Free Hardware Foundation, Referente: Arturo Di Corinto, [1]
  13. Collettivo iQuindici, Referente: Francesco Valotto e-mail
  14. Istituto per le politiche dell'innovazione, Referente: Guido Scorza
  15. Liberius, Sportello di consulenza legale, Referente: Ermanno Pandoli
  16. Movimento Scambio Etico, Referente: Paolo Brini
  17. REFF/RomaEuropa Fake Factory, Referente: Oriana Persico, e-mail Salvatore Iaconesi e-mail
  18. Unione degli Studenti (U.d.S.), Referente: Mauro Di Palma e-mail
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