LC-Modello Organizzazione
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Ipotesi di Organigramma Associazione Linux Club Italia
Indice |
Membri dell'Associazione
Fondatori e Benemeriti
Achille Federici, Alessio Guida di Guida, Antonio Castiello, Attilio Persi, Claudio Codogni, Claudio Spadoni, Claudio Vaccarella, Cesare Budoni, Claudia Aceti, Daniela Costadura, Daniele Cappelli, Daniele Ferretto, Domenico Cappello, Emiliano Rossini, Ezio Palumbo, Fabio Magliozzi, Fernando Paglione, Filippo Martorana, Francesca Caracciolo, Francesco Amato, Francesco Tupone, Franco Perconti, Gerardo Sannino, Giancarlo Moretto, Giorgio Fantozzi, Giovanni Terlizzi, Giulio Panei, Glauco Vapeni, Livia Bergamini, Loredana Valentino, Luca Tartarone, Manlio Costadura, Marco Gambini, Marco Palombi, Maria Jesus Baile Rivera, Massimo Rodini, Neil Murphy, Paola Costadura, Paola Martorana, Raffaele Terribile, Roberto Carciofalo Parisse, Roberto Tupone, Stefania Ventimiglia, Stefano Danieli, Tatiana Cappello, Tommaso Guglielmin, Tommaso Isonzo, Valeria Cannone, Vincenzo Perrotta, Vittoria Sechi.
Sono Fondatori o Benemeriti, in considerazione dell’impegno personale, le persone fisiche e giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che hanno sottoscritto lo statuto ed hanno formalmente costituito l'Associazione o che sono entrati a farne parte successivamente, nelle stesse modalità, partecipando alla costituzione del fondo di dotazione della stessa.
La parte seguente, in corsivo, è da considerarsi come bozza di discussione, da vedere ancora molto meglio, in quanto porterebbe dei cambiamenti molto grandi e quindi deve essere sviscerata e concordata nella maniera ottima.
Per confermare l'interesse alla propria qualifica, i suddetti si impegnano a versare annualmente una quota di euro xx,00 (xx euro) (ipotesi 100,00) quale fondo di gestione, entro il 31 dicembre di ogni anno. L'importo potrà essere adeguato prendendo in considerazione l'inflazione, il costo della vita, gli aumenti Istat, il cambiamento delle normative e comunque lo stato generale dell'economia dell'Associazione. L'adeguamento dell'importo annuale, di conferma della qualifica, dovrà essere approvato da almeno i due terzi dell'Assemblea Nazionale, su proposta del Consiglio Nazionale dell'Associazione.
Qualora un Fondatore o un Benemerito non versi la quota annuale, nei tempi e nelle modalità fissate, previo avviso scritto da parte del Consiglio Nazionale, decade dalla qualifica di membro fondatore. Il soggetto moroso potrà essere riammesso solamente versando l'importo residuo entro i dodici mesi successivi allo scadere dell'ultima rata. Qualora ciò non avvenisse, l'importo già versato verrà considerato quale donazione all'Associazione e non verrà restituito e il membro non sarà riammesso. Il Presidente e il Consiglio Nazionale dell'Associazione prima di confermare negli atti tale recesso dovrà darne comunicazione all'Assemblea Nazionale.
Assemblea Nazionale
L'Assemblea Nazionale è l’organo al quale è riservata la deliberazione degli atti essenziali alla vita dell'Associazione ed al raggiungimento dei suoi scopi. Hanno facoltà di entrare a farne parte i Fondatori e i Benemeriti nonché i soggetti che saranno nominati tali. La veste di membro dell'Assemblea Nazionale non è incompatibile con quella di membro del Consiglio Nazionale dell'Associazione.
L'Assemblea Nazionale ha il compito:
In sessione Ordinaria
- Nominare secondo quanto stabilito dal presente statuto i membri del Consiglio Nazionale dell'Associazione di sua spettanza.
- Nominare, fra i membri del Consiglio Nazionale, il Presidente dell'Associazione.
- Stabilire i criteri ed i requisiti di nomina dei soci.
- Procedere alla nomina di nuovi Soci.
- Nominare il Presidente Onorario dell'Associazione, secondo le normative del presente statuto;
- Costituire le Commissioni Consultive di sua spettanza e nominarne i membri, secondo le normative del presente statuto;
- Determinare i contributi necessari all’equilibrio finanziario.
- Indicare le linee generali di indirizzo per la programmazione delle attività dell'anno successivo.
- Ratificare i regolamenti elaborati dal Consiglio Nazionale.
- Approvare il bilancio preventivo e consuntivo ed il programma di attività, predisposti dal Consiglio Nazionale dell'Associazione;
- Svolgere ogni ulteriore compito ad esso attribuito dal presente statuto;
In sessione Straordinaria
- Approvare le modifiche statutarie proposte dal Consiglio Nazionale dell'Associazione;
- Deliberare le modifiche statutarie che ritenga necessarie;
- Modifica dell’oggetto dell'Associazione;
- Deliberare lo scioglimento dell'Associazione e nominare i liquidatori;
- Trasferimento della Sede;
- Svolgere ogni ulteriore compito ad esso attribuito dal presente statuto;
Le riunioni dell'Assemblea Nazionale sono tenute nel luogo di volta in volta indicato nell’avviso di convocazione. L'Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno nonché ogni qualvolta se ne ravvisi l’opportunità o quando ne è stata fatta richiesta motivata da almeno un decimo dei Fondatori e Benemeriti.
L'Assemblea Nazionale in sessione ordinaria è convocata dal Presidente dell'Associazione mediante lettera raccomandata, telegramma o posta elettronica, da recapitare a ciascun Fondatore e Benemerito almeno quindici giorni prima della data fissata. L’avviso deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e del relativo ordine del giorno, nonché le medesime indicazioni per l’eventuale seconda convocazione. In caso di urgenza, la convocazione avviene con telegramma o email inviata con otto giorni di preavviso.
All'Assemblea Nazionale hanno diritto di partecipare tutti i Fondatori e i Benemeriti. Ciascun membro ha diritto ad un solo voto. Nel caso di impossibilità ad intervenire all'Assemblea Ordinaria, ciascun Fondatore o Benemerito può delegare un altro membro. Per la partecipazione all'Assemblea Straordinaria non sono ammesse deleghe.
L'Assemblea Nazionale è presieduta dal Presidente dell'Associazione e in sua assenza dal Vice Presidente o, se nominato, da un Fondatore o da un Benemerito eletto dall'Assemblea. L'Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza dei membri, in seconda convocazione essa sarà valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Salvo quanto diversamente stabilito dal presente Statuto, essa delibera a maggioranza.
La convocazione dell'Assemblea Nazionale, in sessione straordinaria, verrà effettuata dal Presidente della Fondazione per mezzo di lettera raccomandata, telegramma o posta elettronica da recapitarsi almeno quindici giorni prima della data di convocazione. La convocazione dell'assemblea dovrà contenere l'ordine del giorno, il luogo, la data e l'ora di adunanza, anche di un'eventuale seconda convocazione. Per le deliberazioni concernenti l’approvazione di modifiche statutarie e lo scioglimento dell'Associazione, è necessario il voto favorevole di almeno tre quarti dei presenti.
Non è possibile inserire punti all'ordine del giorno delle Assemblee oltre quelli pubblicati all'atto dell'avviso di convocazione.
L'Assemblea nomina un segretario, incaricato di redigere il verbale che, previa sottoscrizione sua e del Presidente, viene trascritto nell'apposito libro delle Assemblee.
Consiglio Nazionale
* Presidente .................................................................................. * Vice Presidente ............................................................................. * 1 Consigliere: .............................................................................. * 2 Consigliere: .............................................................................. * 3 Consigliere: .............................................................................. * 4 Consigliere: .............................................................................. * 5 Consigliere: .............................................................................. * 6 Consigliere: .............................................................................. * 7 Consigliere: ..............................................................................
Il Consiglio Nazionale dell'Associazione é l'organo decisionale e deliberativo dell'Associazione e ne decide le politiche e le linee guida generali.
Il Consiglio Nazionale dell'Associazione all'Atto della costituzione é composto da nove consiglieri di cui uno Presidente ed uno Vice Presidente, ma può ridursi ad un minimo di tre o aumentare ad un massimo di dodici consiglieri eletti fra i Fondatori e i Benemeriti.
Il Consiglio Nazionale dell'Associazione è responsabile di tutte le politiche e strategie tese in primo luogo a perseguire l’obiettivo minimo della sopravvivenza dell'Associazione. Garantito questo primo obiettivo dovrà perseguire il miglior rapporto possibile tra le potenzialità dell'Associazione e le opportunità offerte. Essendo l’Organo responsabile di fronte alla legge esso avrà l’ultima parola in tutte le decisioni.
Il Consiglio Nazionale dell'Associazione è responsabile della gestione, dell'amministrazione e dell'immagine dell'Associazione, ne stabilisce la missione, la politica e il programma. In particolare:
- Costituisce il Comitato Esecutivo e le commissioni consultive di sua spettanza e ne nomina i membri secondo le normative del presente statuto;
- Approva il programma di attività, affinché sia conforme alle finalità statutarie e al raggiungimento della missione e ne verifica l'attuazione;
- Determina la politica e i criteri della raccolta fondi e della comunicazione;
- Sovraintende i rapporti con altre organizzazioni nazionali e internazionali e con gli organi istituzionali dello Stato;
- Elabora ed aggiorna la missione dell'Associazione;
- Controlla che l'amministrazione dell'Associazione sia aderente ai principi di buona gestione ed in particolare che il programma di attività risulti finanziabile nei termini del bilancio preventivo, sia commisurato alle fonti di entrata ed è tenuto a darsi un regolamento che garantisca l'equilibrio delle risorse finanziarie;
- Ratifica le decisioni di propria competenza adottate per ragioni di assoluta urgenza e necessità dal Presidente, dal Vice Presidente o dal Comitato Esecutivo, nella prima riunione successiva;
- Controlla che il bilancio consuntivo corrisponda al preventivo o a precise delibere integrative del Consiglio Nazionale stesso;
- Controlla l'efficienza e la correttezza dell'operato dei funzionari di più alto grado, per quanto riguarda l'applicazione del programma di attività, la legalità degli atti e la buona amministrazione dell'Associazione;
- Elabora regolamenti interni da sottoporre alla ratifica dell'Assemblea Nazionale;
- Stabilisce l'ordine del giorno dell'Assemblea Nazionale;
- Riceve e delibera sulle mozioni presentate dall'Assemblea Nazionale;
- Accetta e destina le donazioni, le eredità, i lasciti e altre sopravvenienze attive;
- Delibera sugli acquisti e sulle vendite di immobili e di partecipazioni in Società o enti.
Infine il Consiglio Nazionale svolge un ruolo di rappresentanza ed anche i singoli componenti sono tenuti, su delega del Consiglio Nazionale stesso o del Presidente, a rappresentare l'Associazione nelle occasioni e nei luoghi opportuni.
Presidente dell'Associazione
Il Presidente dell'Associazione viene eletto dall'Assemblea Nazionale che lo sceglie fra i membri Fondatori e Benemeriti del Consiglio Nazionale. Il Presidente dura in carica tre anni, salvo nuove elezioni che rinnovino l'intero Consiglio Nazionale dell'Associazione. Decaduto dalla carica può essere rieletto senza limiti di mandato.
Il Presidente dell'Associazione ne ha la rappresentanza legale. La carica di Presidente é onorifica e non da diritto ad alcun compenso. Viene data la possibilità al Consiglio Nazionale di prevedere un rimborso spese annuale. Il Presidente potrà percepire un compenso solamente qualora svolgesse anche dei ruoli operativi all'interno dell'Associazione subordinati al Comitato Esecutivo. In qualunque caso, il compenso non potrà in alcun modo superare quello di un singolo direttore del Comitato Esecutivo. La carica di Presidente é incompatibile con la carica di membro del Comitato Esecutivo o della Commissione di Controllo.
Il Presidente nomina, fra i membri del Consiglio Nazionale, il Vice Presidente dell'Associazione. Il Presidente presiede le riunioni del Consiglio Nazionale dell'Associazione e dell'Assemblea Nazionale. Svolge tutte le funzioni ad esso delegate dal Consiglio Nazionale dell'Associazione. Predispone l'ordine del giorno e convoca le riunioni del Consiglio Nazionale dell'Associazione e delle Assemblee Nazionali. A lui è attribuita la responsabilità di sottoscrivere documenti e/o compiere atti che impegnano l'Associazione nei confronti della Pubblica Amministrazione e dei terzi. In caso di assenza o di impedimento del Presidente i suoi poteri sono esercitati dal Vice Presidente.
Vice Presidente
Il Vice Presidente viene nominato dal Presidente dell'Associazione fra i membri del Consiglio Nazionale. Il suo compito principale é di formare la squadra di governo dell'Associazione individuando i tre componenti del Comitato Esecutivo. La sua proposta dovrà essere approvata dal Consiglio Nazionale dell'Associazione il quale potrà o meno apporre la fiducia al Comitato Esecutivo. Qualora il Consiglio Nazionale sfiduciasse la proposta del Vice Presidente, questi dovrà proporre una nuova squadra e tutto ciò avverrà ricorsivamente, fino all'approvazione del Comitato Esecutivo.
Nel caso in cui, per tre volte di seguito, venga apposta la sfiducia al Comitato Esecutivo, il Vice Presidente decadrà dalla carica rimanendo consigliere ed il Presidente dovrà nominare un nuovo Vice Presidente all'interno degli altri membri del Consiglio Nazionale che proponga una nuova squadra. Se per tre volte dovesse ripetersi lo stesso problema, il Presidente ed tutto il Consiglio Nazionale decadranno interamente ed il Presidente o un membro del Consiglio Nazionale, dovrà urgentemente riconvocare la Commissione Elettorale e l'Assemblea Nazionale per indire nuove elezioni.
La carica di Vice Presidente é onorifica e non dà diritto ad alcun compenso. Il Vice Presidente potrà percepire un compenso solamente qualora svolgesse anche dei ruoli operativi all'interno dell'Associazione subordinati al Comitato Esecutivo. In qualunque caso, il compenso non potrà in alcun modo superare quello di un singolo direttore del Comitato Esecutivo. La carica di Vice Presidente é incompatibile con la carica di membro del Comitato Esecutivo o della Commissione di Controllo.
Consiglieri
Il Consiglio Nazionale dell'Associazione è composto da un minimo di tre ad un massimo di dodici consiglieri eletti fra i fondatori. Il Presidente, in caso di decadimento dalla carica di un numero di consiglieri tale che il Consiglio Nazionale stesso scenda sotto la soglia dei tre membri, dovrà convocare l'Assemblea Nazionale per rieleggere nuovi consiglieri e ritornare almeno alla soglia minima di tre membri. Ogni Consigliere dura in carica tre anni e può essere rieletto senza limiti di mandato. I Consiglieri che non partecipano a tre riunioni consecutive del Consiglio Nazionale, decadono automaticamente dalla carica e vengono sostituiti, nella prima seduta successiva, dal primo dei candidati non eletti nella medesima tornata.
La carica di Consigliere é onorifica e non da diritto ad alcun compenso tranne la possibilità di prevedere un rimborso spese annuale se fissato dall'Assemblea Nazionale. La carica di Consigliere é incompatibile con la carica di membro del Comitato Esecutivo o della Commissione di Controllo. Qualora un consigliere avesse un incarico operativo, egli, potrà operare solamente in subordine al Comitato Esecutivo, e solamente allora potrà percepire un compenso che non potrà mai superare quello di un direttore del Comitato stesso.
Il Consiglio Nazionale dell'Associazione si riunisce almeno quattro volte all'anno su convocazione del Presidente o quando lo richiedano almeno cinque Consiglieri. Le sue riunioni sono valide se è presente più di un terzo dei componenti. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti, salvo che sia diversamente stabilito nel presente Statuto. In caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione.
I Fondatori e i Benemeriti che ne diano preavviso scritto, con almeno sette giorni di anticipo, possono assistere al Consiglio Nazionale dell'Associazione senza diritto al voto, salvo specifiche eccezioni previste dal Regolamento che disciplina il funzionamento del Consiglio Nazionale dell'Associazione.
Comitato Esecutivo
* Direttore Amministrativo ................................................................... * Direttore Tecnico .......................................................................... * Direttore Commerciale ......................................................................
Il Comitato Esecutivo é l'organo che governa operativamente tutte le attività dell'Associazione. Esso mette in pratica le decisioni del Consiglio Nazionale al fine di realizzare gli scopi dell'Associazione. Il Comitato Esecutivo, su proposta del Vice Presidente, viene nominato dal Consiglio Nazionale dell'Associazione che gli attribuirà ampie deleghe divise per le tre aree di intervento principali: area Amministrativa, area Tecnica e area Commerciale. Il Presidente ed il Vice Presidente riportano, al Comitato Esecutivo, le decisioni prese dal Consiglio Nazionale e ne supervisionano la realizzazione, intervenendo con suggerimenti od azioni in caso di mancanza di accordo su singole decisioni. Il Comitato Esecutivo, può essere sfiduciato in qualsiasi momento dal Consiglio Nazionale che potrà sostituirlo con altri membri dell'Associazione. Se ciò dovesse accadere sarà il Presidente ed il Vice Presidente ad assumersi l'onere provvisorio del loro incarico, ma la reggenza potrà durare due mesi al massimo entro i quali dovrà essere nominato un nuovo esecutivo procedendo con la stessa procedura elettiva. Il Comitato Esecutivo, al termine del mandato del Consiglio Nazionale, rimarrà in carica fino al momento della nomina del nuovo Comitato Esecutivo a cui darà le consegne. I membri del Comitato Esecutivo potranno partecipare di diritto ma senza facoltà di voto alle assemblee del Consiglio Nazionale dell'Associazione. La carica di membro del Comitato Esecutivo é incompatibile con la carica di membro del Consiglio Nazionale dell'Associazione o di membro della Commissione di Controllo. Il ruolo di membro del Comitato Esecutivo prevede la possibilità di ricevere un compenso che verrà stabilito dal Consiglio Nazionale dell'Associazione prima della nomina. Fra i tre direttori del Comitato Esecutivo, non può esserci disparità di compensi.
Direttore Amministrativo
Il Direttore Amministrativo fa parte del Comitato Esecutivo e, per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione, si occupa principalmente della gestione della tesoreria e dell'amministrazione.
Predispone il Budget sia della propria Direzione che dell'inter'Associazione e, ottenuta l’approvazione dal Consiglio Nazionale, ne verifica il costante rispetto attraverso gli strumenti del controllo di gestione. Controlla l’efficienza della propria direzione attraverso la supervisione periodica degli aspetti operativi generali. Informa periodicamente il Consiglio Nazionale sui risultati economici e finanziari. Quando necessario interviene direttamente nella gestione di situazioni non conformi anche a livello di singolo settore. Supervisiona il personale delle altre direzioni quando il loro lavoro rientra nell'area amministrativa.
Gestisce l'amministrazione e la contabilità, la gestione del flusso di cassa in entrata ed in uscita, la gestione del personale addetto all'amministrazione. Definisce la politica dei fornitori e degli acquisti, la gestione delle entrate derivate da donazioni, sottoscrizioni o da vendita di beni o servizi, il pagamento di tutto il personale amministrativo, tecnico e commerciale, la gestione della contrattualistica e della fatturazione, l'emissione e la firma di titoli di credito, la gestione del rapporto con gli istituti di credito, il rapporto con commercialisti, avvocati o notai, il pagamento di utenze ed affitti, ecc.
Direttore Tecnico
Il Direttore Tecnico fa parte del Comitato Esecutivo e, per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione, si occupa della realizzazione delle attività dell'Associazione, e quindi principalmente di curare la gestione del personale tecnico e la realizzazione di beni e servizi.
Collabora con il Direttore Amministrativo alla predisposizione del budget della propria direzione e, ottenuta l’approvazione dal Consiglio Nazionale, periodicamente ne verifica il rispetto. Contribuisce alla definizione degli obiettivi dell'Associazione con particolare attenzione per gli aspetti che riguardano le tecnologie e le risorse necessarie per il loro raggiungimento. Controlla l’efficienza della propria direzione attraverso la supervisione periodica degli aspetti operativi, generali dei singoli settori.
Informa periodicamente il Consiglio Nazionale circa l’andamento totale delle attività dell'Associazione. Interviene direttamente nella gestione di situazioni non conformi anche a livello di singolo settore. Valida il piano di sviluppo e le procedure tecniche operative e ne controlla la puntuale applicazione. Interviene personalmente su specifici settori, soprattutto quando è richiesta una approfondita conoscenza di aspetti tecnici particolari. Analizza e convalida i piani tecnici di gestione dei vari settori di attività.
Sovrintende al fabbisogno del personale tecnico e degli strumenti per l'Associazione, elabora i piani di formazione e addestramento del personale tecnico, cura l'elaborazione e la realizzazione di progetti, l'immagazzinamento delle risorse, la produzione di beni, la manutenzione degli edifici e degli impianti tecnologici, la pianificazione dell'utilizzo degli spazi, gli allestimenti, l'assistenza tecnica, la logistica, la pulizia, i trasporti, la gestione degli archivi cartacei ed elettronici, la gestione tecnica di eventi culturali, ecc.
Ha la responsabilità:
Verso l’interno:
- di garantire il funzionamento e la manutenzione delle risorse tecniche dell'Associazione
- del rispetto delle mansioni e di effettuare verifiche sul lavoro del personale da lui assunto
- di aggiornare le specifiche per la fornitura del servizio
- di fornire le informazioni necessarie per procedere all'eventuale fatturazione
- di garantire competenze e preparazione del personale a sua disposizione
Verso l’esterno:
- di effettuare una prima valutazione sulla qualità del servizio
- di consentire la fruizione del servizio
- di contribuire a rilevare la valutazione del servizio
Direttore Commerciale
Il Direttore Commerciale fa parte del Comitato Esecutivo e, per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione, si occupa principalmente del reperimento dei fondi e quindi di curare i rapporti esterni e di gestire l'attività di promozione e cura dell'immagine.
Collabora con il Direttore Amministrativo alla predisposizione del budget della propria direzione e, ottenuta l’approvazione dal Consiglio Nazionale, periodicamente ne verifica il rispetto. Controlla l’efficienza della propria direzione attraverso la supervisione periodica degli aspetti pratici e generali delle singole attività. Informa periodicamente il Consiglio Nazionale sui risultati delle iniziative commerciali. Interviene direttamente nella gestione di situazioni non conformi anche a livello del singolo settore.
Promuove le donazioni e la partecipazione a bandi e concorsi; organizza eventi artistici, culturali, politici e sociali e ne ha in cura la direzione; coordina il personale di sua competenza; cura la promozione generale dell'Associazione; propone i prezzi per i servizi offerti effettuando un continuo monitoraggio del mercato di riferimento.
Organizza la vendita di beni e servizi analizzando il mercato, raccogliendo le informazioni utili a definire nel migliore dei modi le caratteristiche tecniche, il prezzo e le strategie per l’offerta dei servizi o dei prodotti, curando il rapporto con i clienti e la promozione.
Fornisce mensilmente alla direzione amministrativa i dati per la fatturazione, si occupa delle scelte artistiche ed estetiche, sia quando si tratta di organizzare eventi che di scegliere gli allestimenti, sia nella produzione di materiali promozionali che di beni. Essendo responsabile dell’attività di promozione e cura dell’immagine, é l’interfaccia primaria dell'Associazione verso l'esterno.
Commissioni Consultive
Commissione Elettorale
* 1 Commissario: ............................................................................... * 2 Commissario: ............................................................................... * 3 Commissario: ............................................................................... * 4 Commissario: ............................................................................... * 5 Commissario: ...............................................................................
Al fine di consentire la più ampia partecipazione dei Fondatori e dei Benemeriti, l'Assemblea Nazionale per il rinnovo del Consiglio Nazionale dell'Associazione avviene con le seguenti modalità:
Nell'Assemblea Nazionale precedente la scadenza del mandato del Consiglio Nazionale dell'Associazione, verrà eletta una Commissione Elettorale composta da tre o più Fondatori o Benemeriti che sarà l'Organo garante delle successive elezioni. Il compito di questa Commissione sarà di farsi carico di raccogliere le adesioni dei candidati al nuovo Consiglio Nazionale dell'Associazione e di formulare le schede di votazione da inviare al Presidente per la buona riuscita delle elezioni successive. Sarà compito dell'Assemblea decidere il numero totale dei componenti del prossimo Consiglio Nazionale ed in mancanza di tale decisione il numero sarà lo stesso delle precedenti elezioni.
In prossimità della scadenza del mandato del Consiglio Nazionale, il Presidente dovrà inviare, per mezzo di raccomandata, telegramma o posta elettronica, una lettera con l'indicazione delle date della prima e seconda convocazione dell'Assemblea entro le quali i Fondatori e i Benemeriti sono chiamati a pronunciarsi e la data e il luogo dello scrutinio. L'invio delle informazioni riguardanti i candidati a nuovi Consiglieri deve avvenire almeno trenta giorni prima della data di prima convocazione dell'Assemblea Nazionale.
La Commissione Elettorale, preparerà una scheda di votazione composta di tante caselle quanto é il numero dei componenti del prossimo Consiglio Nazionale, dove l'elettore potrà apporre il nome ed il cognome dei candidati a consiglieri da lui preferiti, e altrettanti riquadri più piccoli al fianco delle caselle, dove l'elettore potrà apporre una croce che indichi quali dei consiglieri preferisca come Presidente. In base al numero di preferenze, verranno eletti i Consiglieri con il maggior numero di voti. La Commissione Elettorale stabilirà i controlli necessari per evitare la duplicazione del voto.
Per quanto riguarda il Presidente, verrà eletto il consigliere candidato che supererà il quorum del cinquanta per cento dei votanti. Nel caso in cui nessuno raggiunga tale quorum, verrà predisposta immediatamente una seconda votazione di ballottaggio fra i primi due consiglieri, candidati a presidenti, con le preferenze maggiori. Al secondo spoglio, chi dei due avrà raggiunto la maggioranza, sarà nominato Presidente.
Il voto si esprime mediante consegna ad un membro incaricato dalla Commissione Elettorale della scheda di votazione. Le schede dovranno pervenire entro le ore 18:30 del giorno effettivo dell'Assemblea. Le schede di votazione saranno raccolte e registrate presso la Commissione Elettorale che, dopo la chiusura dell'urna, le consegnerà al Presidente dell'Associazione.
Dopo la consegna, l'apertura e lo spoglio verranno effettuati collegialmente sotto la responsabilità del Presidente e del Consiglio Nazionale uscente. Lo spoglio delle schede sarà pubblico e qualunque membro potrà assistervi. L'esito della votazione verrà portato a conoscenza dei Fondatori e dei Benemeriti mediante pubblicazione sull'organo di stampa o sul sito web ufficiale del Fondazione.
La Commissione Elettorale, dopo le elezioni del Consiglio Nazionale, rimarrà in carica fino al decadimento dello stesso e avrà il compito di risolvere tutte quelle problematiche inerenti le elezioni di altre cariche all'interno dell'Associazione (elezioni di nuovi consiglieri, dei consiglieri partecipanti, dei componenti del comitato di controllo, del presidente onorario, ecc.)
Su delibera dall'Assemblea Nazionale, le elezioni potranno avvenire anche in maniera semplificata, attraverso strumenti telematici, voto elettronico, o anche tramite strumenti web. La Commissione Elettorale avrà il compito di stabilire le regole per la gestione efficace e trasparente delle elezioni e di stabilire i controlli necessari per evitare la duplicazione del voto.
Commissione di Controllo
* 1 Commissario: ............................................................................... * 2 Commissario: ............................................................................... * 3 Commissario: ............................................................................... * 4 Commissario: ............................................................................... * 5 Commissario: ...............................................................................
Qualora l'Assemblea Nazionale o il Consiglio Nazionale dell'Associazione lo ritenesse opportuno, potrà essere nominata la Commissione di Controllo composta da cinque persone di cui due scelte dal Consiglio Nazionale dell'Associazione e tre scelte dall'Assemblea Nazionale. La nomina dei componenti della Commissione di Controllo avverrà con modalità dettata dalla Commissione Elettorale.
Prima di instituirla, il Presidente dell'Associazione dovrà redigere un Regolamento Interno, da mettere all'approvazione dell'Assemblea, dove saranno descritte le regole di nomina, di direzione, di coordinamento e di eventuale revoca di coloro che andranno ad aderire alla Commissione di Controllo. Eventuali modifiche successive al Regolamento Interno dovranno essere proposte dal Presidente e approvate dall'Assemblea Nazionale.
La Commissione di Controllo non ha poteri decisionali, ma solamente poteri di controllo e di suggerimento verso il Comitato Esecutivo. Ha il compito di riferire al Consiglio Nazionale e all'Assemblea Nazionale di eventuali fuoriuscite dagli scopi dell'Associazione o dai singoli progetti. Per ogni nuovo progetto, avviato dal Consiglio Nazionale, la Commissione di Controllo indicherà uno o più controllori del progetto. Essi potranno essere nominati sia all'interno della Commissione che all'esterno e avranno il compito di studiare a fondo il progetto e controllare che, nella realizzazione, venga rispettato dai componenti del Comitato Esecutivo o dalle persone da essi incaricate.
Tutti i componenti della Commissione di Controllo, decadranno dalla loro carica alla scadenza del mandato del Consiglio Nazionale dell'Associazione. Solamente quelli nominati dal Consiglio Nazionale potranno in qualsiasi momento essere revocati e sostituiti dallo stesso. La carica nella Commissione di Controllo, a meno che il Consiglio Nazionale dell'Associazione non lo ritenga necessario, non da diritto a compensi.
I controllori nominati dal Consiglio Nazionale hanno il compito principale di controllare le attività del Comitato Esecutivo. I controllori nominati dall'Assemblea Nazionale hanno il compito principale di controllare le attività del Consiglio Nazionale.
Collegio dei Revisori dei Conti e dei Probiviri
Solamente nel caso in cui sia esplicitamente richiesto dalla maggioranza dei Fondatori e dei Benemeriti o sia obbligatorio di legge, l'Assemblea Nazionale potrà nominare il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri.
Prima di instituirli, il Presidente dell'Associazione dovrà redigere un Regolamento Interno, da mettere all'approvazione dell'Assemblea, dove saranno descritte le regole di nomina, di direzione, di coordinamento e di eventuale revoca di coloro che andranno ad aderire al Collegio dei Revisori dei Conti e al Collegio dei Probiviri. Eventuali modifiche successive al Regolamento Interno dovranno essere proposte dal Presidente e approvate dall'Assemblea Nazionale.
Il Collegio dei Revisori dei Conti sarà costituito da tre membri effettivi e da due supplenti, scelti su indicazione della Commissione Elettorale tra gli iscritti nel registro dei Revisori Contabili. I membri effettivi vengono eletti dall'Assemblea Nazionale e durano in carica tre anni. Il Collegio dei revisori dei conti provvede al controllo generale dell'amministrazione secondo le norme del Codice Civile sui Sindaci delle Società Commerciali.
Il Collegio dei Probiviri sarà costituito da tre membri nominati dall'Assemblea Nazionale. La carica non è compatibile con quella di componente del Consiglio Nazionale dell'Associazione. Il Collegio dei Probiviri ha il compito di pacifico compositore di controversie o contestazioni sorte tra i Fondatori e/o Benemeriti o tra Fondatori e/o Benemeriti e l'Associazione o alcuni suoi organi. Giudica ex bono et aequo senza formalità di procedura.
Comitato Tecnico Scientifico
* Presidente Onorario: ............................................................................................................. ............................................................................................................. ............................................................................................................. ............................................................................................................. ............................................................................................................. .............................................................................................................
Presidente Onorario
Solo quando il Consiglio Nazionale dell'Associazione lo riterrà opportuno potrà mettere in essere l'elezione di un Presidente Onorario. Il Presidente Onorario verrà eletto dall'Assemblea Nazionale per meriti speciali o riconoscimento del suo operato. La Commissione elettorale si occupa delle modalità di scrutinio e votazione. Dura in carica un anno e presiede il Comitato Tecnico Scientifico convocandolo almeno una volta durante il suo operato e decaduto dalla carica diventa membro dello stesso. Può essere in seguito revocato solamente dal Consiglio Nazionale dell'Associazione. La sua carica é onorifica e non da diritto ad alcun compenso tranne eventuali rimborsi stabiliti dal Consiglio Nazionale dell'Associazione. Non vi é incompatibilità fra la carica di Presidente Onorario ed altre cariche all'interno dell'Associazione.
Membri del Comitato
Il Consiglio Nazionale dell'Associazione, quando lo riterrà opportuno, potrà istituire il Comitato Tecnico Scientifico. Prima di instituirlo, il Presidente dell'Associazione dovrà redigere un Regolamento Interno, da mettere all'approvazione del Consiglio Nazionale, dove saranno descritte le regole delle Assemblee e le regole di nomina, di direzione, di coordinamento e di eventuale revoca di coloro che andranno ad aderire al Comitato Tecnico Scientifico. Eventuali modifiche successive al Regolamento Interno dovranno essere proposte dal Presidente e approvate dal Consiglio Nazionale.
Il Comitato Tecnico Scientifico fornisce al Consiglio Nazionale dell'Associazione un'ampia ed aggiornata informazione scientifica e culturale sui temi di interesse dell'Associazione, organizzando dibattiti, convegni, seminari e incontri. Formula e propone progetti altamente innovativi riguardanti le tematiche dell'Associazione e crea una rete ed un legame molto stretto dell'Associazione sia con le università che con le organizzazioni e gli enti di ricerca altamente qualificati.
I membri del Comitato Tecnico Scientifico sono nominati dal Consiglio Nazionale dell'Associazione. Fra i membri del Comitato, viene nominato un Segretario che avrà il compito di presiedere e convocare l'assemblea almeno una volta l'anno per rendicontare al Consiglio Nazionale dell'Associazione sullo stato dei lavori e dei progetti. Il Comitato Tecnico Scientifico viene presieduto dal Presidente Onorario, qualora questi sia stato eletto, ed é formato da persone di riconosciuta levatura scientifica: esperti di software libero, docenti universitari di tutte le facoltà, giuristi e politici sensibili alle tematiche dell'Associazione, artisti, poeti e scrittori del copyleft, filosofi e personaggi importanti del mondo della rete. La carica di membro del Comitato Tecnico Scientifico non é incompatibile con altre cariche, é onorifica e non da diritto ad alcun compenso.
Sarà il Consiglio Nazionale dell'Associazione a nominare o revocare i membri del Comitato e le sue scelte saranno insindacabili. I membri del Comitato Tecnico Scientifico potranno dimettersi dalla loro carica in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo previo lettera scritta da inviarsi anche via email al Consiglio Nazionale dell'Associazione.
Corpo dei Volontari
Il Consiglio Nazionale dell'Associazione, quando lo riterrà opportuno, potrà istituire il Corpo dei Volontari. Prima di instituirlo, il Presidente dell'Associazione dovrà redigere un Regolamento Interno, da sottoporre all'approvazione del Consiglio Nazionale, dove saranno descritte le regole delle Assemblee, le regole di nomina, di direzione, di coordinamento e di eventuale revoca di coloro che andranno ad aderire al Corpo dei Volontari. Eventuali modifiche successive al Regolamento Interno dovranno essere proposte dal Presidente e approvate dal Consiglio Nazionale.
Il Volontario è quella persona che, compreso il valore umano e sociale degli scopi dell'Associazione, mette a disposizione della collettività, tramite l'Associazione, una parte del proprio tempo libero per realizzare i compiti stabiliti dagli organi statutari.
S’impegna, nei limiti della propria disponibilità, con creatività, condivisione, solidarietà, a partecipare attivamente a tutte quelle iniziative e campagne atte a promuovere lo sviluppo della conoscienza dei temi dell'Associazione e la difesa degli stessi e può prestare la sua opera partecipando ai Progetti dell'Associazione.
Ogni Volontario fisicamente idoneo è impegnato a prestare il servizio che il Regolamento stabilisce.
La prestazione del volontario è a titolo gratuito. Il volontario è tenuto ad osservare il Regolamento Interno.
Possono fare parte del corpo dei volontari tutte le persone maggiorenni che ne facciano domanda secondo le modalità stabilite ed abbiano domanda accolta dal Consiglio Nazionale dell'Associazione su proposta del Comitato Esecutivo.
Possono essere ammessi inoltre quelle persone di età compresa fra i 16 (sedici) ed i 18 (diciotto) anni a condizione di previa richiesta scritta e firmata da colui che esercita su di loro patria potestà.
L’Assemblea dei Volontari viene convocata:
- per la discussione degli orientamenti e la elaborazione dei programmi operativi;
- per le attività, le iniziative ed i servizi cui in generale è richiesta la loro partecipazione;
- per discutere variazioni al Regolamento Interno.
