LC-Mission
Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).
La Mission
* Chi siamo? * Cosa vogliamo fare? * Perché lo facciamo?
Come raggiungere gli obiettivi prefissati, quale percorso intraprendere per un triennio di crescita
L'Associazione Linux Club Italia si afferma sempre più come collante per l'aggregazione di una rete di gruppi e realtà multiformi che operano nella Rete.
L'Associazione Linux Club Italia continua ad impegnarsi verso per la riuscita dei suoi progetti: Auditorium, Rete per le Libertà Digitali, Network Frontiere Digitali, FHF, Consorzo per l'Altra Economia, innovazione tecnologica tramite strumenti "liberi" e aperti, con progetti pilota di introduzione del software libero nelle scuole, nelle amministrazioni locali, nel settore pubbblico e privato.
Coniugare, sempre di più, le varie esperienze, sensibilità, competenze tra i settori artistici (musica, espressioni artistiche come pittura e fotografia), artistici/multimediali (Video performer, net-art), tecnici (smanettoni, programmatori, sistemisti, informatici in genere, tecnici hardware), settori scientifici (universitari, studiosi in genere), settori della comunicazione (giornalisti e mediattivisti, produttori video, registi amatoriali e professionali amanti della cultura libera e condivisa), intellettuali, letterati (scrittori, poeti e lettori copyleft), economisti (dell'altra economia e studiosi), imprenditori (del software libero e non solo), amministratori, politici, studenti e lavoratori.
Impegno sempre più puntuale nella raccolta di informazioni e di opportunità per la crescita anche economica del progetto Linux Club (presentazione di progetti per organici).
Produzione e distribuzione di Audio-Cd, DVD, opere multimediali e software autoprodotti, tutelati con licenze copyleft e Creative Commons.
Pratiche e Sperimentazioni continue, associate a elaborazioni, idee e proposte per dimostrare l'effettiva capacità competitiva delle produzioni libere autoprodotte.
Attività di promozione e divulgazione tramite corsi e seminari tecnici e informativi.
Organizzazione di manifestazioni, elaborazione di idee e proposte, preparazione e partecipazione a convegni e dibattiti, pubblicazione di articoli e interventi sui media, per affermarel'importanza della battaglia per le libertà digitali, per contrastare la mercificazione delle idee, ed esaltare la centralità della conoscenza come bene comune. Produzioni culturali e digitali per imporre sulla scena del dibattito pubblico delle tematiche legate alla condivisione.
Azioni di "orgogliosa" rivendicazione del ruolo primario di promozione del software libero e di nuove forme di tutela del diritto d'autore.
Azioni di intervento sulla politica mantenendo sempre un alto livello di autonomia e di indipendenza economica. In questo senso vanno promossi sempre più gli strumenti di proposta, di monitoraggio, di denuncia, di espressione delle proprie esigenze e manifestazione delle proprie istanze che vengono realizzati per poterci confrontare in maniera condivisa con la Politica: ad es. il progetto Openpolis, la redazione del Manifesto delle Libertà Digitali, l'idea dell'OpenDDL, la partecipazione diretta di esponenti dell'Associazione Linux Club Italia a Movimenti, Forum tematici, iniziative pubbliche che operano per l'affermazione della "cultura libera" e del Sapere come Bene Comune.
L'obiettivo è quello di affermare il bene primario della libera trasmissione e circolazione del sapere, slegandolo a logiche di mercato.
Si intende favorire la presentazione di proposte di legge per ridurre l'oppressione delle restrittive leggi sul diritto d'autore, ristabilire l'autorità dell'autore sulle proprie opere garantendogli la possibilità di rinunciare ad alcuni dei suoi diritti.
Affermare la prevalenza degli interessi collettivi anche sul tema delle opere di ingegno, e quindi legittimare il ruolo dello Stato anche in una eventuale riappropriazione collettiva delle opere stesse: in alcuni casi deve poter essere possibile una espropriazione anche per i beni immateriali se questo serve ad una strategica fruizione della cultura e del sapere.
