Frontiere Digitali
Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).
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Frontiere Digitali è uno spazio di libera auto-organizzazione di persone e opinioni e nasce a Roma (Italia) nel dicembre del 2005, quale strumento collaborativo, per l'organizzazione della Settimana delle Libertà Digitali che ha avuto luogo dal 18 al 21 gennaio 2006. In seguito, il 28 marzo 2006, in occasione del convegno l'Innovazione necessaria: Creatività, cooperazione, condivisione, tante associazioni e singoli si sono incontrati confrontandosi sull’idea e sugli strumenti per sostenere e rafforzare questa rete di collaborazioni. Numerose sono le iniziative e i movimenti che spesso, pur condividendo obiettivi comuni, agiscono senza collaborare. Nascono progetti e iniziative affini (dalla petizione, alla lista di discussione, alla realizzazione di uno strumento software) che non comunicano e non collaborano tra loro. Per questo ci siamo impegnati a creare una rete di collegamento e di informazione tra singole persone, gruppi, associazioni, imprese e organizzazioni politiche che si battono con un impegno concreto ed evidente per favorire e promuovere l'accesso alla cultura, sostenere una maggiore equità delle leggi sul diritto d’autore e affermare la libertà d'informazione su ogni medium, su scala nazionale e internazionale. Una piazza, una comunità allargata, in cui le numerose e spesso piccole realtà possano unire le proprie forze per accrescere la propria influenza, sulla base di regole condivise e improntate all’efficacia e al dialogo, nella consapevolezza che agire uniti può contribuire maggiormente al successo delle singole iniziative. Un movimento il cui obiettivo principale è concretizzare nel mondo reale le idee virtuali nate nella rete. Partecipa al Network Frontiere Digitali, inserendo il tuo nome tra le associazioni, i gruppi, le persone. |
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Abbiamo tutti esperienza del fatto che i governi non tollerano la libertà che la rete promuove e rappresenta. Il governo italiano ha dimostrato, avallando le proposte D'Alia, Carlucci, Barbareschi, Alfano, Pecorella ecc., di essere fra quelli che più di altri vorrebbero limitare e mettere sotto controllo la rete e la condivisione del sapere e della cultura. Noi che invece amiamo la rete e la cultura, non possiamo stare a guardare. Le nostre iniziative, seppure meritorie e vincenti in molti casi, sono spesso troppo frammentate e disorganizzate perché possano giungere a quella massa critica capace di bucare la barriera dei media mainstream ed entrare nell'agenda politica. È ora di cambiare! Aderisci al Protocollo d'azione di Frontiere Digitali! |
Focus
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Creativita Cooperazione Condivisione 2009Creatività: Negli ultimi anni il copyright ha smesso di essere un argomento esoterico per avvocati ed è diventato un tema di importanza cruciale per chiunque sia coinvolto a vario titolo nella produzione e fruizione di cultura. Il copyright fa ogni giorno capolino nei quotidiani, nei tiggì, nei convegni universitari, nei social network. E nei prossimi anni avrà un ruolo fondamentale rispetto al modo stesso in cui penseremo la creatività: sia in termini di proprietà che di collaborazione. La carta dei Cento per il libero Wi_FiIl 31 dicembre 2009 sono in scadenza alcune disposizioni del cosiddetto Decreto Pisanu ("Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale") che assoggettano la concessione dell'accesso a Internet nei pubblici esercizi a una serie di obblighi quali la richiesta di una speciale licenza al questore. Lo stesso Decreto, inoltre, obbliga i gestori di tutti gli esercizi pubblici che offrono accesso a Internet all'identificazione degli utenti tramite documento d'identità. Queste norme furono introdotte per decreto pochi giorni dopo gli attentati terroristici di Londra del luglio 2005, senza alcuna analisi d'impatto economico-sociale e senza discussione pubblica. Doveva essere provvisoria, ed è infatti già scaduta due volte (fine 2007 e fine 2008) ma è stata due volte prorogata. Continua a leggere... Traduzione italiana di Persepolis 2.0Frontiere Digitali e Isotype hanno offerto la loro collaborazione al progetto Persepolis 2.0 per realizzare la traduzione italiana del fumetto collaborativo a sostegno del popolo iraniano. Siamo in attesa una risposta da parte degli ideatori. Frontiere Digitali alla Commissione Ministeriale per l'Equo CompensoIn seguito a una sollecitazione di Lorenzo De Tomasi, Frontiere Digitali il 16 giugno 2009 è stata invitata a una giornata di audizioni di presso la Commissione sull’equo compenso (forfait su apparecchi). Sono stati convocati da uno a tre rappresentanti del nostro network, per ascoltare le esigenze e le opinioni del “popolo della rete”, alle ore 15:00 in via M. Mercati 4, presso il Mibac. Continua a leggere... Fronte Popolare per la Musica Libera - "Liberalarte!3""Liberalarte!" è il progetto discografico del Fronte Popolare per la Musica Libera, iniziato nel 2004 con un primo lavoro e maturato a fine 2005 con "Liberalarte!2", la prima compilation italiana in Copyleft, e giunto in questo momento alla sua terza pubblicazione. Il progetto vuole essere un momento di sperimentazione e applicazione concreta delle idee emerse in seno al movimento del FPML: solidarismo e cooperativismo tra gli artisti, autoproduzione e autogestione associata, licenze copyleft, costo equo della cultura e taglio degli intermediari hanno trovato e troveranno sempre spazio all’interno di questi cd promossi dal Movimento. Continua a leggere... La Siae si apre al copyleftAvviato un progetto pilota per il riconoscimento delle licenze con alcuni diritti riservati (tra cui le Creative Commons), in collaborazione con Free hardware foundation Italia. La Siae intende studiare a fondo tutte le implicazioni delle licenze generali pubbliche di diritto d'autore con alcuni diritti riservati in uso nel settore musicale. Lo studio avviato dalla Siae prevede diverse fasi. Continua a leggere... |
Come partecipare
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| Rassegna Stampa e Bibliografia |
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Una serie di articoli apparsi sulla stampa sui temi delle libertà digitali e sulle relative iniziative |
