Discussione:Equo compenso per la diffusione in Internet di opere protette
Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).
Si potrebbe ipotizzare una richiesta di riduzione generalizzata dell'IVA sul servizio ADSL tenendo conto che ormai si tratta di uno strumento fondamentale per la cultura e l'informazione, solitamente assoggettate all'aliquota IVA del 4% ( http://www.uspi.it/regiva.html ). La differenza potrebbe essere vincolata, per coloro che sottoscrivessero apposito contratto, quale equo compenso per i mancati introiti dovuti allo scambio libero di opere coperte da copyright tramite web. Ovviamente si ritiene che tale importo, seppur soggetto a regime volontaristico, sarebbe notevole e si potrebbe supporre un regime analogo al canone TV con le relative restrizioni, obblighi e conseguenze. Coloro che non sottoscrivessero l'abbonamento in oggetto potrebbero rispondere, nel caso violassero la legge, alla stregua del mancato pagamento del canone RAI.
