Copyright 2.0

Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).

(bozza)

Autori 2.0

  1. Riconosciamo e rispettiamo le leggi nazionali e internazionali vigenti sul diritto d’autore, analizzandole con spirito critico.
  2. Siamo convinti che la copia illecita non debba essere, in nessun caso, paragonata a un furto e, per questo motivo, ci impegniamo a non perseguire penalmente chi commette un illecito nei nostri confronti.
  3. Nuovi strumenti o servizi tecnologici che favoriscono la diffusione dei dati, delle informazioni, della conoscenza e della cultura devono essere incentivati sia nella loro ideazione che nella loro implementazione che nel loro utilizzo. Il progresso è favorito dalla libera circolazione delle idee e delle informazioni, che non dovrebbe essere frenata in alcun modo, in particolare attraverso “lucchetti” legali o tecnologici. Siamo convinti che l’imposizione di questi “lucchetti” sia una battaglia persa in partenza, un inutile spreco di risorse economiche e umane, che potrebbe essere investito in attività più utili alla collettività, come lo studio di nuovi modelli di business che sfruttino le nuove opportunità offerte da queste scoperte. Finora i fatti dimostrano che qualsiasi “lucchetto” tecnologico (drm, trusted computing ecc.) può essere “scassinato” o aggirato in tempi relativamente brevi, grazie al lavoro di numerosi appassionati che, muovendosi nella totale legalità, ai suoi confini o nell’illegalità, rendono vano ogni sforzo degli strenui difensori dell’utopia della “proprietà intellettuale”.
  4. Siamo convinti che la copia lecita autorizzata dall’autore sia un importante strumento di marketing e di promozione, che ci impegniamo a sperimentare, analizzare e criticare.
  5. Siamo convinti che le nostre opere debbano essere libere di diffondersi, nel rispetto del diritto naturale di copia e scambio, in ogni caso per fini non commerciali e, in alcuni casi, a nostra discrezione, anche per fini commerciali, di profitto e/o di lucro, sia diretto che indiretto. Per questo motivo rivendichiamo il nostro diritto di poter sempre scegliere la licenza con cui rilasciare le nostre opere e, in un’ottica di totale trasparenza nei confronti di tutto il nostro pubblico, di tutti i nostri fan o semplici fruitori, dichiariamo e adottiamo una licenza generale pubblica con alcuni diritti riservati (come le Creative Commons) sotto cui rilasciamo di default ogni nostra opera originale pubblicata, di cui deteniamo tutti i diritti d’autore. Siamo comunque liberi di adottare altre licenze, diverse da quella di default, e ci impegniamo a rendere sempre chiara, esplicita e visibile questa scelta differente.
  6. Siamo convinti che l’attuale durata del diritto d’autore (70 anni dopo la morte dell’ultimo autore che ha contribuito alla realizzazione dell’opera) sia eccessiva e che sia un forte limite al progresso. Per questo motivo adottiamo licenze conformi alla Definizione di bene culturale libero e, in caso di non conformità, autorizziamo il rilascio anticipato nel pubblico dominio delle nostre opere.

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