Caro Candidato

Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).

Estendere caro candidato si può fare in due modi: o si lavora con i promotori originali chiedendo di modificare la piattaforma o (visto il poco tempo a disposizione prima delle prossime elezioni) si crea una campagna parallela con nuovi temi.

Un candidato deve poter esprimere il proprio impegno su pochi temi scritti in modo molto coinciso, lo scopo non è tanto quello di far firmare un patto col sangue, ma piuttosto:

  • portare l'attenzione della classe politica su questi temi
  • verificare a posteriori il rispetto degli impegni, o almeno il non ripudio dei principi accolti
  • poter fare una mappatura per regione e per partito dell'interesse che un'iniziativa come questa suscita, partendo dal presupposto che l'iniziativa arrivi a tutti i partiti con lo stessa diffusione.

Nella pratica c'è bisogno di diverse cose, in ordine di difficoltà realizzativa:

  • di un comunicato breve e chiaro da diffondere, che contenga degli impegni precisi.
  • un sito con un logo, una grafica semplice ed accattivante che colleghi frontiere digitali all'iniziativa e dia informazioni in più.
  • una web application per poter ricevere e riportare le adesioni, sul modello di carocandidato.it (anzi, visto che l'hanno già fatto loro potremmo semplicemente chidergli il sorgente...)
  • collegare i risultati durante le elezioni ad una visuale grafica che raccolga qualche statistica sui partiti e sulle zone geografiche.

Bozza di breve comunicato

La cultura è un bene comune e la società dell'informazione può rendere concreta questa visione. Se il mercato della cultura e dell'intrattenimento tende a privatizzare i contenuti, il pubblico deve impegnarsi affinchè un cittadino possa accedere ad un vasto panorama di opere digitali liberamente accessibili e condivisibili. L'utilizzo di licenze copyleft e l'annullamento del digital divide sono due strumenti che le pubbliche amministrazioni possiedono per garantire un libero accesso alla cultura.

Per questo, il candidato se risultasse eletto nella propria circoscrizione si impegna:

  • A promuovere l'utilizzo di licenze copyleft in tutte le produzioni culturali completamente o parzialmente finanziate dalla propria amministrazione.
  • Ad estendere la copertura degli accessi a banda larga alla totalità della popolazione entro la fine del suo mandato.
  • A procedere alla digitalizzazione e alla diffusione attraverso licenze copyleft delle banche dati, degli archivi multimediali, degli atti pubblici in possesso dell'amministrazione.
  • A promuovere la cultura intesa come bene comune attraverso iniziative, incontri, eventi che abbiano come tema il copyleft ed il libero accesso alla cultura.
Strumenti personali