Biblioteca universale
Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).
Descrizione del progetto
Lo stato italiano dovrebbe incentivare musei, università, biblioteche, fondazioni, associazioni, aziende ecc. (sia pubblici che privati) a digitalizzare nei prossimi anni libri e altre tipologie di opere e per renderli integralmente e liberamente accessibili a chiunque. La digitalizzazione dovrebbe essere obbligatoria e prioritaria per tutte le opere ormai entrate nel pubblico dominio. Anche opere protette da diritti d'autore potrebbero entrare a pieno titolo nel progetto purché il detentore dei diritti conceda un'autorizzazione esplicita o adotti una licenza con alcuni diritti riservati (approccio di tipo opt-in).
L'indicizzazione di tali opere non dovrebbe essere esclusiva, ma aperta a tutti i motori di ricerca.
Sarebbe fondamentale una collaborazione diretta con l'esemplare progetto Open content alliance, un'idea nata da Internet Archive e da Yahoo a cui collaborano la casa editrice O'Reilly, Adobe e HP.
Tipologie di opere e modalità di digitalizzazione
Alcuni esempi di tipologie di dati, informazioni e opere conservati nei musei e nelle biblioteche italiane a cui potrebbe essere applicato questo principio sono:
- Cartografia storica
- Illustrazioni e disegni al tratto
- Fotografie, illustrazioni e disegni a colori o in bianco e nero
- Dipinti
- Testi antichi e/o rari
Qualità minima di digitalizzazione:
- monocromatica al tratto, scala 1:1 a 1200 dpi.
- a toni di grigio (fotografie in bianco e nero), scala 1:1 a 600 dpi
- a colori, scala 1:1 a 600 dpi.
Paragoni con progetti internazionali
E' uno scandalo che l'Italia, nonostante possegga uno dei patrimoni storici e culturali più ricchi d'Europa, su questo piano si sia fatta superare da altre nazioni come la Francia e gli Stati Uniti. I principali progetti italiani sono portati avanti da gruppi di appassionati senza alcun sostegno dello stato (si pensi a Liber Liber e a New global vision (Ngv). E' umiliante che la Francia abbia attuato un progetto di interesse internazionale come Gallica - Bibliothéque numérique de la Bibliothéque nationale de France, mentre la Biblioteca nazionale centrale di Roma abbia una Biblioteca digitale talmente scarna (2 titoli attualmente disponibili e qualche link esterno) da suscitare nel visitatore solamente un amaro sorriso.
Google.com attraverso Google Book Search sta rendendo disponibile "il contenuto di milioni di volumi custoditi in alcune tra le più prestigiose biblioteche del mondo". Per le opere coperte da copyright l'approccio é di tipo opt-out, ossia i detentori dei diritti hanno la possibilità di rimuovere le loro opere in corso d'opera o a digitalizzazione avvenuta.
