Ati Comunicazione Aperta
Statuto dell'ATI Comunicazione Aperta
- in data 2 maggio 2007 presso il Dott. Tommaso Belli - notaio in Roma, via P.S. Mancini n.12 - è stato stipulato un contratto di Associazione Temporanea di Impresa (ATI) tra l'Associazione "Linux Club Italia" (C.F.97318630585) incaricata quale "Capofila", l'Associazione "Altre Visioni" (C.F.97318230584) e la Società Cooperativa "Binario Etico" (C.F.08871021005). Atto Notarile con repertorio n. 17675 e raccolta n. 7421.
- il contratto è stato stipulato in virtù di una determinazione dirigenziale del Comune di Roma (comunicazione n.2518 del 13 febbraio 2007) il quale si impegnava a concedere alla suddetta ATI uno spazio situato all'interno dell'area denominata "Città dell'Altra Economia". Tale concessione è poi di fatto formalizzata con contratto stipulato tra l'ATI e il comune di Roma in data 28 maggio 2007.
- nell'ottobre 2007 la suddetta ATI si è finalmente insediata, quale sede operativa, all'interno dello spazio definito "Lotto 8 - Informazione Aperta" nella "Città dell'Altra Economia" in Roma, lungotevere Testaccio snc, indirizzo in seguito modificato dal Comune di Roma con il nome Largo Dino Frisullo snc.
- nel contratto con il Comune di Roma, a fronte della concessione dello spazio per l'ATI e di alcuni spazi comuni con altre realtà dell'Altra Economia, sono previsti: il pagamento di un affitto variabile (come da tabella riportata nel contratto); la stipula di una polizza assicurativa per la copertura di eventuali danni a persone o materiali; il pagamento delle utenze di energia relative al proprio comparto; oltre che altri impegni formali che l'ATI si impegna a svolgere per essere in regola con la concessione.
- nel contratto interno di costituzione dell'ATI è previsto che per quanto riguarda i rapporti tra le parti, e precisamente la ripartizione e l'attribuzione degli adempimenti, la realizzazione del progetto e i connessi diritti ed obblighi, i rapporti con il concedente, i corrispettivi, la fatturazione e quant'altro regolerà i rapporti tra le parti, le stesse rinviano al regolamento che sarà redatto in proseguo.
Art. 1) Oggetto
Il presente regolamento, denominato "Statuto dell'ATI Comunicazione Aperta", risponde all'esigenza di determinare i rapporti tra l'Associazione Linux Club Italia, l'Associazione Altre Visioni e la Società Cooperativa Binario Etico e, allegato al contratto di Associazione Temporanea d'Impresa firmato in data 2 maggio 2007 presso il Notaio Tommaso Belli (repertorio n. 17675 e raccolta n. 7421), ne diviene parte integrante a tutti gli effetti di legge.
Art. 2) Denominazione
L'Associazione Temporanea d'Impresa di cui sopra viene denominata "ATI - COMUNICAZIONE APERTA" e potrà far uso della denominazione in forma abbreviata di "COMAP", sia unitamente sia disgiuntamente alla denominazione per esteso.
Art. 3) Sede
La Sede Legale della COMAP è in Roma in L.go Dino Frisullo presso l'Area denominata "Città dell'Altra Economia" nel Lotto 8 denominato "Informazione Aperta".
Art. 4) Finalità
La COMAP è un'associazione temporanea d'imprese senza scopo di lucro le cui finalità, oltre a quelle riguardanti prettamente l'aggiudicazione degli spazi presso la Città dell'Altra Economia e la relativa messa in luogo del progetto presentato presso il Comune di Roma (Dip. XIX - Autopromozione Sociale), vanno a coincidere con le finalità delle organizzazioni che fanno parte della stessa. Le finalità espresse dalle tre realtà costituenti la presente COMAP possono riassumersi nell'affermazione del diritto alla trasmissione della cultura e del sapere quale tutela dei diritti fondamentali dell'individuo: la libertà di pensiero, di espressione e di parola (1948: Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, art. 18 e 19 - 1947: Costituzione della Repubblica Italiana, art. 21).
Le finalità della COMAP sono conseguite mediante:
- La formazione e l'informazione per un utilizzo pieno e consapevole degli strumenti di comunicazione, delle tecnologie e delle reti di telecomunicazione ed in particolare di Internet.
- Lo sviluppo e la diffusione di tutte quelle forme di comunicazione in grado di accrescere una cultura di partecipazione e di democrazia.
- La promozione e diffusione di tutti quegli strumenti, materiali o immateriali, che garantiscano l'accessibilità, l'evoluzione, la condivisione e la diffusione della conoscenza, della cultura e del sapere, liberamente e in maniera paritaria per tutti gli esseri umani.
- La promozione, il sostegno e lo sviluppo del Software Libero e di tutti quei programmi software implementati con codice sorgente accessibile e tramandabile.
- La tutela e la salvaguardia della libera disponibilità degli alfabeti algoritmici;
- La riduzione del divario tecnologico-informativo (digital divide) sia tra i cittadini italiani che tra i popoli del mondo;
- La promozione e il sostegno di qualsiasi forma di espressione creativa, artistica e culturale, soprattutto quando essa preveda un uso innovativo delle nuove tecnologie e venga liberamente resa fruibile, migliorabile, condivisibile, distribuibile.
- La diffusione dei valori della cooperazione tra gli esseri umani e della condivisione della conoscenza e del sapere.
- Il sostegno, la pratica e la diffusione della cultura del riuso e del riciclo in qualsiasi campo e lo sviluppo delle tecnologie per la diffusione delle energie rinnovabili.
- La promozione ed il sostegno verso le forme di economia a scopo etico e verso le iniziative tese a favorire il consumo consapevole, la promozione e la diffusione del consumo di alimenti e prodotti naturali, sia "biologici" che esenti da organismi geneticamente modificati (OGM) o provenienti dalla filiera del commercio equo e solidale.
Art. 5) Attività Istituzionali
Per il conseguimento delle finalità la COMAP potrà svolge le seguenti attività istituzionali:
- L'organizzazione, la promozione ed il sostegno delle attività culturali ed artistiche mirate alla diffusione dell'Hardware e del Software Libero, e delle attività tese a favorire lo scambio di conoscenze e la trasmissione del sapere.
- La promozione delle varie forme di economia etica e la diffusione, il consumo e il commercio di prodotti alimentari naturali, biologici e non modificati geneticamente.
- L'organizzazione e la promozione di corsi di formazione e della didattica per l'alfabetizzazione informatica riguardante il software libero, la tecnologia, le reti ed i sistemi aperti.
- L'organizzazione e la promozione di corsi di formazione ed educativi nel campo dell'arte, della cultura e del sapere.
- La produzione, la pubblicazione e la diffusione editoriale e multimediale di materiale formativo ed informativo riguardante i sistemi aperti ed il Software Libero.
- L'organizzazione di incontri e seminari riguardanti i temi dell'informatica libera e le problematiche riguardanti la riduzione del "digital divide".
- La produzione, la pubblicazione, la diffusione e la presentazione di opere artistiche, multimediali, di libri, filmati, video, dischi, cd, e di opere artistiche registrate su qualsiasi altro supporto, materiale od elettronico, analogico o digitale.
- L'organizzazione di iniziative tese a promuovere le forme d'arte e di comunicazione visiva ed espressiva riguardanti le nuove tecnologie informatiche e telematiche.
Art. 6) Strumenti
Nel perseguimento delle sue attività istituzionali la COMAP potrà utilizzare i seguenti strumenti:
- Programmare, sviluppare, finanziare ed eseguire programmi, progetti, studi e ricerche nel campo dell'informatica e comunicazione realizzata tramite tecnologia aperta e software libero, nel campo della promozione artistico-culturale e nel campo dell'economia "etica".
- Raccogliere fondi da destinare al finanziamento delle attività istituzionali da tutte le fonti coerenti con i fini statutari, incluse le quote di iscrizione, le donazioni individuali e di persone giuridiche, i finanziamenti di enti pubblici e di organismi nazionali ed internazionali per progetti e programmi, le entrate derivanti da attività connesse a quelle istituzionali, i lasciti testamentari; acquisire in affitto, concessione o proprietà, locali da gestire al fine di formare, educare e sensibilizzare i cittadini attraverso attività, seminari, incontri e performance culturali e artistiche;
- Organizzare, promuovere, diffondere e sostienere iniziative quali: mostre e manifestazioni espositive, proiezioni, concerti, spettacoli, serate danzanti, festival, concorsi, rassegne, siti web, trasmissioni radio, televisive e telematiche, eventi di comunicazione ed iniziative promozionali private o istituzionali, stage, seminari, convegni atti al conseguimento degli scopi statutari;
- Produrre, realizzare e diffondere opere filmiche, teatrali, audiovisive, visuali sonore e multimediali in generale, in qualunque materiale, su qualunque supporto fisico, ed in qualunque formato, digitale e non;
- Mobilitare la partecipazione volontaria dei cittadini al raggiungimento dei fini statutari;
- Stabilire o creare collaborazioni e alleanze con enti, fondazioni, associazioni, organizzazioni, istituzioni e quanti altri perseguano gli stessi scopi o similari; organizzare corsi di formazione non solo professionali per il raggiungimento delle finalità statutarie e costituire fra docenti ed educatori un coordinamento che rappresenti e promuova le azioni tese alla diffusione della informazione e della educazione all'uso e alla diffusione del software libero.
Per il conseguimento dei propri fini la COMAP potrà inoltre in qualsiasi forma:
- Acquisire, allestire, costruire, gestire, ampliare, attrezzare e migliorare spazi e strutture per la cultura, l'arte e lo spettacolo, per attività museali e impianti sportivi; per la promozione, la vendita o il noleggio di hardware e dispositivi elettronici e digitali, di supporti di memoria vergini, di distribuzioni di software libero, di supporti audio video soprattutto in copyleft, di libri, guide e documentazione, di merchandising, riviste e giornali, di prodotti del commercio equo e solidale, ecc. ; e altresì dismettere, dare in locazione o in gestione immobili, impianti, infrastrutture;
- Compiere, per il conseguimento dell'oggetto sociale, ogni altro atto, affare nonché operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie - ivi compresa l'eventuale prestazione di fideiussioni e garanzie in genere anche reali.
Art. 7 (Legale rappresentanza)
La legale rappresentanza dell'ATI Comunicazione aperta spetta di diritto al Presidente.
Art. 8 (Soci)
Sono soci Fondatori della COMAP l'Associazione Linux Club Italia, L'Associazione Altre Visioni e la Cooperativa Binario Etico.
Possono aggiungersi e divenire Soci Sostenitori le Persone giuridiche, pubbliche o private, le Associazioni, gli Enti e le Fondazioni che, presentata domanda al Presidente della COMAP e versata la quota di partecipazione stabilita dal Consiglio Direttivo, abbiano l'approvazione da almeno i due terzi dei soci Fondatori.
Dal momento in cui la qualifica di Socio Sostenitore sia stata approvata, questi ottiene gli stessi diritti e doveri dei soci fondatori compresa la possibilità di approvare o negare l'ingresso ad altri soci sempre rimanendo nella regola dei due terzi del paragrafo precendente.
Art. 9 (Organi principali della COMAP)
Gli organi principali della COMAP sono: ·
- Consiglio Direttivo
- Presidente e Vice Presidente
In previsione di una futura necessità la COMAP potrà decidere di istituire anche Organi ulteriori di gestione, indirizzo e controllo quali il Comitato Esecutivo, la Commissione Elettorale, la Commissione di Controllo, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Collegio dei Probiviri, il Comitato Tecnico Scientifico e il Corpo dei Volontari, ecc. il cui funzionamento e la cui direzione sono rimandati ad appositi regolamenti normativi da sottoporre all'approvazione del Consiglio Direttivo.
Art. 10 (Consiglio Direttivo)
Il Consiglio direttivo è l’organo al quale è riservata la deliberazione degli atti essenziali alla vita della COMAP ed al raggiungimento dei suoi scopi.
Al Consiglio direttivo hanno diritto di partecipare i Legali Rappresentanti o loro delegati delle Persone giuridiche, pubbliche o private, le Associazioni, gli Enti e le Fondazioni che hanno ottenuto la qualifica di Socio Fondatore o Sostenitore della COMAP. Ciascun Consigliere ha diritto ad un solo voto. I Consiglieri della COMAP dovranno fornire le proprie generalità al Presidente ed, in particolare, dovranno fornire un proprio indirizzo di posta elettronica per semplificare la convocazione delle riunioni. I Consiglieri che non forniranno il proprio indirizzo di posta elettronica, efficiente e funzionale, non potranno contestare l'eventuale mancato avviso di convocazione. Nel caso di impossibilità ad intervenire alla riunione, ciascun Consigliere potrà delegare un altro Consigliere. Per la partecipazione a riunioni Straordinarie non è prevista la possibilità di delegare. Le deleghe, in carta semplice, dovranno essere presentate dal delegato prima dell'inizio della riunione e riportare il nome del Consigliere delegato, la data della riunione e la firma dal Consigliere delegante. Sono ammesse deleghe inviate per posta elettronica direttamente al presidente e alla mailing list della COMAP dove il delegante dovrà riportare anche il nome del principale delegato o dei successivi nel caso in cui il primo avesse un'impedimento alla partecipazione. La veste di membro del Consiglio non dà diritto a compenso ed è compatibile con qualsiasi carica all'interno della COMAP.
La riunione del Consiglio è presieduta dal Presidente della COMAP e in sua assenza dal Vice Presidente o, se nominato, da un Consigliere eletto dal Consiglio stesso. Il Consiglio è validamente costituito, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza dei Consiglieri, in seconda convocazione essa sarà valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Salvo quanto diversamente stabilito dal presente Statuto, essa delibera a maggioranza.
Le riunioni della COMAP sono tenute nel luogo di volta in volta indicato nell’avviso di convocazione. Il Consiglio si riunisce almeno una volta all’anno nonché ogni qualvolta se ne ravvisi l’opportunità o quando ne è stata fatta richiesta motivata da almeno due soci.
Il Consiglio Direttivo ha il compito:
In sessione Ordinaria
- Nominare, fra i membri della COMAP, il Presidente e Vicepresidente.
- Determinare i contributi necessari all’equilibrio finanziario.
- Indicare le linee generali di indirizzo per la programmazione delle attività dell'anno successivo.
- Redigere i regolamenti interni.
- Approvare il bilancio preventivo e consuntivo ed il programma di attività.
- Svolgere ogni ulteriore compito ad esso attribuito dal presente statuto;
In sessione Straordinaria
- Deliberare ed Approvare le modifiche statutarie che ritenga necessarie;
- Deliberare lo scioglimento della COMAP e nominare i liquidatori;
- Trasferimento della Sede;
- Svolgere ogni ulteriore compito ad esso attribuito dal presente statuto;
La riunione del Consiglio in sessione ordinaria è convocata dal Presidente mediante lettera raccomandata, telegramma o posta elettronica, da recapitare a ciascun socio almeno quindici giorni prima della data fissata. L’avviso deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e del relativo ordine del giorno, nonché le medesime indicazioni per l’eventuale seconda convocazione. In caso di urgenza, la convocazione avviene con telegramma o email inviata con otto giorni di preavviso.
La riunione del Consiglio, in sessione straordinaria, verrà effettuata dal Presidente per mezzo di lettera raccomandata, telegramma o posta elettronica da recapitarsi almeno quindici giorni prima della data di convocazione. La convocazione dell'assemblea dovrà contenere l'ordine del giorno, il luogo, la data e l'ora di adunanza, anche di un'eventuale seconda convocazione. Per le deliberazioni concernenti l’approvazione di modifiche statutarie e lo scioglimento della COMAP, è necessario il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti.
Non è possibile inserire punti all'ordine del giorno oltre quelli pubblicati all'atto dell'avviso di convocazione. Il Consiglio nomina un segretario, incaricato di redigere il verbale che, previa sottoscrizione sua e del Presidente, verrà trascritto nell'apposito libro delle riunioni.
Art. 11 (Presidente e Vice Presidente)
Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri. Il Presidente dura in carica tre anni. Decaduto dalla carica può essere rieletto senza limiti di mandato. Il Presidente nomina un Vice Presidente che eserciterà i suoi poteri nei casi di assenza o impedimento del Presidente. Il Vice Presidente viene scelto tra i soci o i membri dell'ente Socio della COMAP rappresentato dal Presidente (persona giuridica, pubblica o privata, associazione, ente o fondazione) oppure tra gli altri membri del Consiglio Direttivo.
Il Presidente ha la rappresentanza legale della COMAP. La sua carica é onorifica e non da diritto ad alcun compenso. Viene data facoltà al Consiglio di prevedere per esso un rimborso spese annuale e un gettone presenza alle riunioni. Il Presidente potrà percepire un compenso qualora svolgesse anche dei ruoli operativi all'interno della COMPA subordinati al Consiglio Direttivo. In qualunque caso, il compenso non potrà in alcun modo superare quello previsto dalle leggi vigenti.
Il Presidente, dopo averne predisposto l'ordine del giorno, convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e svolge tutte le funzioni ad esso delegate dal Consiglio stesso. A lui è attribuita la responsabilità di sottoscrivere documenti e/o compiere atti che impegnano la COMAP nei confronti della Pubblica Amministrazione e dei terzi. In caso di assenza o di impedimento del Presidente i suoi poteri sono esercitati temporaneamente dal Vice Presidente o se anche questi avesse impedimenti, da un delegato temporaneamente nominato all'interno del Consiglio.
Art. 12 (Risorse Economiche)
Le risorse economiche della COMAP sono costituite da:
- Quote e contributi degli associati;
- Donazioni, eredità e lasciti
- Contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
- Contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
- entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
- Proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
- Erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
- Entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
- Ogni altro tipo di entrata compatibile o connessa con le finalità sociali della COMAP.
Art. 13 (Patrimonio)
Il patrimonio della COMAP è costituito dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà della COMAP. Da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio. Da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti. Il patrimonio è destinato ai soli scopi istituzionali con esplicito divieto di distribuzione ai soci o a terzi. Le eventuali disponibilità finanziarie possono essere investite in quote di fondi d'investimento, obbligazioni, partecipazioni societarie, buoni del tesoro ed altre forme di investimento che il Consiglio Direttivo ritenga opportuno.
Art. 14 (Esercizio finanziario)
L'esercizio finanziario termina il 31 dicembre di ogni anno. Entro 90 giorni dalla fine dell’esercizio il Presidente della COMAP predispone il bilancio, che dovrà essere approvato dal Consiglio Direttivo. Verrà altresì sottoposto all'approvazione del Consiglio il bilancio preventivo dell'esercizio in corso. Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neppure indirettamente, durante la vita della COMAP, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge, e pertanto saranno portati a nuovo ed utilizzati dalla COMAP per i fini perseguiti.
Art. 15 (Durata e Scioglimento)
La COMAP è costituita a tempo indeterminato e, oltre che nelle altre ipotesi previste dalla legge, si scioglie quando sono stati raggiunti o sono divenuti impossibili i fini per i quali è stata costituita oppure quando il patrimonio sia esaurito. In una di queste eventualità il Presidente propone al Consiglio Direttivo lo scioglimento della COMAP.
In caso di scioglimento, cessazione od estinzione della COMAP, il Consiglio deciderà la devoluzione dei beni residuanti dopo l'esaurimento della liquidazione, a favore di altra Organizzazione non profit o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento. Il contributo associativo è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile..
Art. 16 (Disposizioni finali)
Per tutto quanto non sia espressamente previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile ed alle leggi in vigore.