Assistenza abitativa

Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).

I problemi degli affitti in nero

  • Evasione fiscale: gli sfruttatori si arricchiscono alle spalle dello Stato, non pagando tasse che, se ben investite, potrebbero contribuire al benessere di tutti i cittadini.
  • Impossibilità per l’inquilino di dichiarare l’affitto, ottenendo eventuali agevolazioni fiscali.
  • Impossibilità dell’inquilino, se possiede una partita Iva, di fatturare alcune spese legate alla sede lavorativa (telefon0, elettricità ecc.).
  • Impossibilità per l’inquilino di ottenere la residenza e/o il domicilio e, di conseguenza,
    • impossibilità di avere un’assistenza sanitaria;
    • impossibilità, se abita in una zona a traffico limitato (ztl), di avere accesso in macchina alla propria abitazione;
    • impossibilità di fruire gratuitamente dei parcheggi a pagamento;
  • Condizioni abitative precarie dell’inquilino che, non essendo tuttelato da un regolare contratto d’affitto, potrebbe essere cacciato di casa da un momento all’altro.
  • Condizioni abitative spesso pessime, in case piccole e sovraffollate (camerette doppie, triple, se non addirittura quadruple), con spazi comuni spesso inesistenti (i saloni vengono spesso sfruttati come camere) e spazi minimi per riporre i propri oggetti personali che devono essere ridotti al minimo indispensabile.
  • Mancanza di libertà dell’inquilino di arredare e vivere casa come meglio crede, a causa della presenza spesso opprimente del padrone di casa.
  • Convivenza forzata con persone a volte non gradite, spesso scelte esclusivamente dal padrone di casa sulla base di criteri opinabili (ricchezza apparente come garanzia di solvibilità, precisione e ordine apparenti, simpatia a pelle ecc.).
Strumenti personali