2a Edizione di Creativita Cooperazione Condivisione
Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).
Indice |
Creatività Cooperazione Condivisione – 2° edizione
Titolo
“Requiem for WiMax? Sinfonia 2.0 : Concerto senza fili per oboe, violino, fagotto interpretato da Liberi Ecosistemi Digitali”
Prefazione
In questi giorni stiamo preparando la seconda edizione di Creatività Cooperazione e Condivisione, che abbiamo organizzato l'anno scorso il 28 marzo nell'aula magna dell'università la Sapienza di Roma. Questo incontro è diventato la base per la nascita del network Frontiere Digitali. Erano tempi di pre-elezioni, e, come singoli o associazioni impegnati a vario livello sul terreno dell'innovazione, dei diritti digitali, delle questioni legate ai sistemi di licenze e alla proprietà intellettuale, abbiamo deciso di chiedere a tutti un contributo sulla propria visione dell'innovazione, che segnasse il punto verso il governo che sarebbe stato eletto, visto che la società civile dimostra una ricchezza, una vivacità e una capacità di elaborazione sconosciute al contesto istituzionale e politico (italiano?).
La giornata, per altro assai lunga, ha richiamato l'attenzione di molti, che come singoli o come gruppi, hanno inviato preventivamente in lista e poi pubblicato sul wiki, un contributo. Grazie a questo metodo, semplice e per nulla innovativo :), abbiamo raccolto un discreto numero di relazioni tentando di produrre una sintesi: ma questa è storia e trovate tutto a questo LINK
Concetto
La 2° edizione di Creatività Cooperazione e Condivisione parte dallo spunto di un messaggio di Athos Gualazzi, dal titolo “Requiem per il WiMax”, inviata in occasione della presentazione della gara d'appalto nazionale per l'assegnazione delle frequenze wimax da parte del ministro Gentiloni. Il ministro delle infrastrutture ha infatti dimenticato di inserire nel bando una clausola che riservasse una parte della banda per scopo sociale, nonostante tali frequenze rappresentino un patrimonio sia per la riduzione della frattura digitale, sia per la copertura di zone montagnose o difficilmente raggiungibili attraverso la connessione via cavi...
Non siamo soddisfatti. Ma sono tempi duri, dove i governi, lo sappiamo tutti bene, sono costretti a interpretare la volontà di forze e strutture ben più influenti di loro o che comunque li tengono costantemente sotto assedio. E poi, sappiamo anche questo, ministri, assessori, presidenti di commissioni si ritrovano assai spesso a dover gestire bandi, commissioni, riforme su materie di cui magari non sanno proprio nulla, visto che le nomine sono fatte in base a criteri di tipo politico e non in base alle competenze: possiamo infatti immaginare quanto ciò spesso debba essere duro per gli stessi ministri-assessori-presidenti di commissioni etc... e quale debba, in certe condizioni, il loro imbarazzo!
Consapevoli di questa realtà, abbiamo deciso di organizzarci per provare suonare una musica diversa dal Requiem for WiMax che Athos ha sentito, orchestrando una Sinfonia 2.0 : Concerto senza fili per oboe, violino, fagotto interpretato da Liberi Ecosistemi Digitali!
Spiegazioni
La sinfonia 2.0 e il concerto senza fili consistono nella strutturazione condivisa e partecipata un progetto per rispondere alla gara d'appalto pubblica per l'assegnazione delle frequenze. Il focus del progetto consisterà nell'uso a scopo sociale delle frequenze assegnate, proprio per risolvere il problema che la distrattezza del ministro Gentiloni ha causato.
I Liberi Ecosistemi Digitali sono un progetto nato dentro Frontiere Digitali, che ha come scopo la creazione di un consorzio di imprese che usano tecnologia e produzioni con licenze libere. Il consorzio sarà lo strumento attraverso il quale sarà possibile concretamente partecipare alla gara d'appalto emanata dal ministero: questo strumento, una volta creato, potrà proporsi per creare altri progetti o rispondere ad altri bandi pubblici ed è una struttura che non esiste e che risponderebbe al problema della frammentazione e del coordinamento della pulviscolare che costituisce il settore delle piccole e medie imprese del software libero/open source. Il consorzio sarà aperto amministrazioni locali, università e soggetti economici quali, ad esempio, banche.
Tutto ciò ancora non esiste: non c'è la sinfonia, non c'è il concerto, non ci sono i Liberi Ecosistemi Digitali.
Quello che c'è è il Requiem for Wimax suonato dal bando del governo.
Abbiamo deciso di utilizzare la seconda edizione di Creatività Cooperazione Condivisione per farli esistere!
Ci sembra un modo significativo di mettere in pratica il concetto di intelligenza collettiva e di dare strumenti operativi alle reti di cooperazione.
Ci sembra altrettanto significativo fare tutto questo attraverso un processo totalmente pubblico e aperto, di non “petere” e patire della e dalla gestione della cosa pubblica, ma di “agirla”.
Istruzioni per l'uso
Utilizzeremo il metodo sperimentato nella prima edizione.
Abbiamo aperto nella sezione “Progetti”, una pagina dedicata alla 2° edizione Creatività Cooperazione Condivisione.
La pagina sarà suddivisa in una parte dedicata alla creazione del progetto per rispondere alla gara d'appalto per le frequenze WiMax, ed una dedicata alla strutturazione del consorzio Liberi Ecosistemi Digitali.
Il wiki, che è totalmente aperto, verrà utilizzato come strumento di pubblicazione dei contributi; la lista di Frontiere digitali, anch'essa pubblica, verrà utilizzata come strumento di discussione.
Utilizzeremo infine la giornata del convegno per discutere e definire insieme a tutti coloro che avranno inviato un contributo scritto, la versione definitiva sia del progetto sia del consorzio.
Potranno partecipare e promuovere l'evento:
- singoli
- associazioni
- imprese
- pubbliche amministrazioni
- università e centri di ricerca
- soggetti economici, quali banche
Riunioni e momenti di riflessioni intermedi, promossi o organizzati dai partecipanti in modo autonomo e spontaneo potranno solo aiutare il processo di sintesi e sono quindi le benvenute: sarà cura degli organizzatori informare la lista e produrre delle relazioni che documentino le riunioni in modo da tenere tutti aggiornati.
Buon lavoro :)
Progetto L.E.D. - consorzio per Liberi Ecosistemi Digitali
la pagina di progetto con primo scheletro da sviluppare si trova a questo link:
http://www.frontieredigitali.net/index.php/LED_-_Introduzione
